La diffusione della cocciniglia tartaruga del pino nei comuni vicini di Pineto e Silvi preoccupa anche Atri. A lanciare l’allarme è Azione Under 30 Atri, che chiede all’amministrazione comunale di avviare subito un piano di prevenzione per salvaguardare il patrimonio arboreo cittadino.
Secondo il movimento, nei territori limitrofi la situazione è già critica: a Pineto si parla di una vera emergenza fitosanitaria, mentre focolai sono stati segnalati anche nella pineta nord di Silvi e nella vicina Mutignano. Il parassita colpisce soprattutto il pino domestico, indebolendolo progressivamente fino a provocarne, nei casi più gravi, la morte nel giro di pochi anni.
Per Azione Under 30, Atri ha ancora un vantaggio prezioso: il tempo per prevenire. Da qui la richiesta agli assessori competenti di effettuare una ricognizione dei pini comunali, avviare un confronto con il Servizio fitosanitario della Regione Abruzzo e predisporre un monitoraggio periodico, valutando anche interventi preventivi sugli esemplari di maggior pregio e nelle aree più esposte.
Il gruppo sottolinea che la tutela del patrimonio verde deve essere affidata a tecnici qualificati, in grado di verificare lo stato di salute degli alberi e individuare gli interventi più appropriati. La normativa nazionale, ricordano, prevede nelle aree colpite controlli intensificati, trattamenti fitosanitari e, nei casi irreversibili, anche l’abbattimento delle piante compromesse.
«Chiediamo alle istituzioni di non aspettare che il danno sia già avvenuto – afferma Gianluca Giorgini, responsabile locale di Azione Under 30 –. Proteggere oggi il patrimonio verde di Atri significa tutelare il futuro della nostra comunità». Per il movimento, alberi e paesaggio rappresentano un patrimonio ambientale, identitario e turistico che va difeso con interventi tempestivi prima che l’emergenza raggiunga anche il territorio atriano.
