Presunto disavanzo Asl Teramo, la UGL Salute Abruzzo chiede trasparenza alla Regione

La UGL Salute Abruzzo chiede chiarimenti sulla situazione economico-finanziaria della Asl di Teramo dopo le notizie contenute, secondo il sindacato, in un documento aziendale che evidenzierebbe un disavanzo già nel secondo trimestre del 2026.

In una nota firmata dal segretario regionale Stefano Matteucci, l’organizzazione sindacale invita la Direzione della Asl e l’Assessorato regionale alla Sanità a fornire un quadro dettagliato dei conti dell’azienda, chiedendo di chiarire le cause della perdita e le misure che si intendono adottare per affrontare la situazione.

Tra i quesiti posti dalla UGL c’è quello relativo alle ragioni del presunto squilibrio economico. Il sindacato osserva inoltre che gli interventi di riorganizzazione della rete territoriale sono finanziati in larga parte con fondi del PNRR e ritiene quindi che non possano spiegare eventuali criticità della gestione corrente.

La sigla sindacale chiede anche di conoscere quando la situazione sarebbe emersa e perché, qualora fosse già nota, non sarebbe stata resa pubblica in precedenza.

Secondo Matteucci, «i lavoratori della sanità e i cittadini hanno il diritto di conoscere la reale situazione dei conti dell’azienda e le iniziative che saranno adottate», sottolineando che eventuali interventi non dovranno tradursi in una riduzione dei servizi o in ricadute sul personale.

La UGL Salute conclude chiedendo alla Direzione della Asl di Teramo e all’Assessorato regionale una ricostruzione documentata dello stato dei conti, delle cause del presunto disavanzo, delle eventuali responsabilità gestionali e delle azioni previste per garantire la continuità dei servizi sanitari.