ATRI – Mercoledì 12 agosto, nella splendida e suggestiva cornice di “Atri a Tavola”, i riflettori si accenderanno sulla grande storia e sull’orgoglio sportivo della nostra regione. Al centro della serata vi sarà la presentazione ufficiale del volume “Abruzzo: i campioni siamo noi”, un’attesa pubblicazione edita da Masciulli Edizioni che sta riscuotendo straordinari consensi di pubblico.
L’opera nasce dall’ingegno, dalla passione e dalla meticolosa ricerca di tre firme d’eccezione del giornalismo abruzzese: Generoso D’Agnese, Geremia Mancini e Duilio Rabottini, freschi vincitori anche del prestigioso Premio Gaetano Crocetti, intitolato al padre di Dean Martin. Il riconoscimento è stato conferito loro per l’impegno profuso nel custodire, studiare e raccontare le storie degli abruzzesi nel mondo. Gli autori vantano una ricchissima produzione editoriale e saggistica, costellata di opere dedicate all’emigrazione e alle eccellenze abruzzesi nel mondo.
Il libro rappresenta un viaggio straordinario e commovente tra le vite dei più grandi atleti di origine abruzzese. Nelle sue 370 pagine, ricche di documenti inediti, si dipanano le vicende di leggende internazionali dello sport. Da Rocky Marciano a Juan Manuel Fangio, passando per Tommy Lasorda, Bruno Sammartino ed Elena Delle Donne, il volume restituisce dignità, lustro e identità a figure che hanno scritto pagine memorabili dello sport mondiale, confermando come lo sport sia un linguaggio universale di unione e fratellanza. È la narrazione di un Abruzzo che non è soltanto terra di partenza, ma anche fucina inesauribile di talento e valori.
La serata di Atri riserverà inoltre al pubblico un’emozione in più con la presenza speciale del grande campione della pallacanestro italiana e della NBA, Simone Fontecchio. L’asso azzurro, orgoglio d’Abruzzo sui parquet di tutto il mondo, arricchirà l’evento con il suo intervento. La partecipazione di Fontecchio ad “Atri a Tavola” creerà un ideale ponte tra passato e presente.
Durante l’incontro, arricchito dagli interventi degli autori, si parlerà di radici e riscatto. Verranno svelati i retroscena di un lavoro di ricerca durato anni, condotto tra archivi internazionali e registri anagrafici. Un’indagine complessa che ha permesso di rintracciare i luoghi d’origine di campioni insospettabili e di riportare alla luce storie dimenticate. Storie di uomini e donne che, pur lontani geograficamente, hanno portato l’Abruzzo nel cuore e nel mondo intero.
L’iniziativa dimostra come cultura e memoria sportiva possano fondersi perfettamente con la promozione enogastronomica del territorio. L’appuntamento è fissato per mercoledì 12 agosto e si annuncia come un evento imperdibile per gli appassionati di sport e per chi ama le proprie radici. I volumi saranno disponibili per il pubblico, che potrà così approfondire le vicende di questi straordinari ambasciatori dell’Abruzzo.

