È scontro sulla gestione dell’emergenza idrica ad Atri. Il gruppo consiliare di minoranza “Prospettiva Atri” alza la voce e denuncia una situazione definita ormai “insostenibile”, con interruzioni dell’erogazione dell’acqua che, secondo l’opposizione, avverrebbero in qualsiasi momento della giornata e della notte senza un’adeguata informazione ai cittadini.
Una situazione che sta alimentando forte malcontento tra la popolazione, costretta a fare i conti con un servizio essenziale a singhiozzo. Per Prospettiva Atri si tratta di un disagio che va ben oltre il semplice inconveniente domestico e che colpisce famiglie, anziani, lavoratori e attività commerciali.
«La misura è colma – afferma il gruppo di minoranza – perché non si può continuare a lasciare i cittadini senza acqua e senza spiegazioni». Nel mirino finisce soprattutto la gestione delle comunicazioni da parte di ACA Spa, accusata di non garantire un adeguato preavviso sulle sospensioni del servizio.
Secondo Prospettiva Atri, l’assenza di informazioni impedisce alle persone di organizzarsi e provoca problemi evitabili nella vita quotidiana e nelle attività economiche. Una situazione che, a detta della minoranza, evidenzia una grave mancanza di attenzione verso una necessità primaria della comunità.
L’attacco si rivolge anche all’amministrazione comunale, accusata di mantenere un atteggiamento troppo defilato. «Il sindaco e la giunta escano dal silenzio – sostiene il gruppo – e intervengano con decisione nei confronti dei vertici di ACA Spa, pretendendo un piano chiaro per affrontare l’emergenza».
Prospettiva Atri annuncia infine che continuerà la propria battaglia politica affinché ai cittadini venga restituito un servizio idrico efficiente, trasparente e all’altezza delle esigenze della comunità. «L’acqua è un diritto essenziale – conclude la minoranza – e Atri merita risposte immediate».
