È stata una giornata di intenso lavoro per Vigili del Fuoco e volontari antincendio nel Teramano, impegnati su più fronti per domare vasti incendi di vegetazione. Dal rogo sviluppatosi tra Montefino e Cellino Attanasio, che ha tenuto impegnate le squadre per tutta la notte e per buona parte della mattinata, fino all’incendio divampato nel primo pomeriggio a Penna Sant’Andrea, il dispositivo di emergenza è stato impegnato in una complessa attività di spegnimento e messa in sicurezza.
Il fronte più impegnativo si è sviluppato nella zona di Muraglie, tra i territori di Montefino e Cellino Attanasio. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione e dalla conformazione particolarmente impervia dell’area, hanno interessato circa 45 ettari tra boscaglia, uliveti e calanchi.
L’incendio, iniziato nella serata di ieri, ha proseguito la propria corsa durante la notte, rendendo particolarmente difficili le operazioni. Il buio e il terreno accidentato hanno limitato le possibilità di intervento da terra, mentre il principale obiettivo delle squadre è stato quello di contenere il fronte e impedirne l’avanzata verso le aree circostanti, con particolare attenzione alle abitazioni isolate e al vicino centro abitato.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Roseto degli Abruzzi e Penne, supportate da un’autobotte del Comando di Teramo. Alle operazioni hanno preso parte anche i volontari AIB dell’Associazione Gran Sasso d’Italia e dell’Associazione Nazionale Alpini di Atri.
Con le prime luci dell’alba, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento ha effettuato una nuova ricognizione dell’area, rendendo necessario un ulteriore rafforzamento dell’attacco dall’alto. Da Ciampino è arrivato il Canadair CAN16, impegnato in numerosi lanci d’acqua sui fronti più difficili da raggiungere da terra. Successivamente è stato richiesto anche il Canadair CAN10, che ha affiancato il primo velivolo nelle operazioni di spegnimento.
Dopo una notte e una mattinata di intenso lavoro, l’incendio tra Montefino e Cellino Attanasio è stato infine estinto grazie al massiccio impiego dei mezzi aerei e delle squadre a terra. Una squadra di volontari AIB è rimasta sul posto per completare la bonifica e mantenere la sorveglianza sull’area, così da scongiurare il rischio di eventuali riaccensioni.
Ma l’emergenza incendi non si è conclusa con la messa in sicurezza del rogo di Muraglie. Nel primo pomeriggio, infatti, un nuovo vasto incendio di vegetazione ha interessato il territorio comunale di Penna Sant’Andrea, nella zona compresa tra le contrade Trinità e Villa Ruzzo.
Anche in questo caso è stato necessario un importante dispiegamento di uomini e mezzi. Sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, una proveniente dalla sede centrale del Comando di Teramo e una dal Distaccamento di Roseto degli Abruzzi, supportate da due autobotti del Comando di Teramo.
A rafforzare il dispositivo sono state numerose squadre di volontari AIB, con la partecipazione dell’Associazione Gran Sasso d’Italia – Sezione di Mosciano Sant’Angelo, della CIVES Teramo e dell’ANVVF – Valli Teramane.
Decisivo anche in questo caso il supporto aereo. Sull’incendio sono intervenuti tre mezzi: l’elicottero “Drago 170” del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara e due elicotteri della flotta regionale antincendio, “Lince Rossa” e “Lupo Grigio”. I velivoli hanno effettuato numerosi lanci d’acqua per contrastare i diversi fronti di fiamma e contribuire al contenimento del rogo.
Le operazioni sono state coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento del Comando dei Vigili del Fuoco di Teramo. Il lavoro delle squadre ha permesso di contenere l’incendio e soprattutto di evitare che le fiamme raggiungessero le abitazioni isolate e i nuclei abitati presenti nella zona.
Al momento il rogo di Penna Sant’Andrea risulta contenuto, ma ancora attivo. Proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica dei focolai residui, mentre il dispositivo di soccorso resta operativo per prevenire eventuali riprese dell’incendio.
Durante le operazioni non è mancato il supporto logistico degli amministratori del Comune di Penna Sant’Andrea, presenti sul luogo dell’intervento.
Una giornata, dunque, segnata da due importanti emergenze sul fronte degli incendi boschivi e di vegetazione, con decine di operatori impegnati da terra e un significativo impiego di mezzi aerei. Un dispositivo che ha consentito prima di avere ragione del vasto fronte di Muraglie e poi di contenere il rogo di Penna Sant’Andrea, evitando che le fiamme potessero raggiungere le abitazioni e i centri abitati.
