Nuova stazione di Teramo, allarme per il verde: “Gli alberi stanno morendo”

Allarme per le nuove piante messe a dimora nell’area della stazione ferroviaria di Teramo, dove diversi alberi mostrerebbero già evidenti segni di sofferenza. La segnalazione riguarda soprattutto la presunta assenza di irrigazione, in un periodo segnato da temperature elevate e siccità. Il problema, spiegano i segnalanti, sarebbe stato già evidenziato in una precedente comunicazione, senza che siano seguiti interventi concreti. Il rischio è che un investimento pubblico venga vanificato in poche settimane per la mancata manutenzione del verde. “Piantare un albero è un gesto importante, ma non basta: senza irrigazione e cure le piante sono destinate a morire”. La segnalazione richiama inoltre la necessità di garantire maggiore coerenza tra gli obiettivi ambientali annunciati e le pratiche adottate nelle aree urbane. Più verde, alberi sani e zone d’ombra sono infatti considerati strumenti importanti per contrastare gli effetti delle estati sempre più calde. Ogni pianta lasciata seccare, viene sottolineato, rappresenta una perdita per la collettività e uno spreco di risorse pubbliche. Particolare attenzione viene posta anche sull’erba sintetica collocata attorno agli arbusti.
Secondo i segnalanti, questa soluzione potrebbe ostacolare il necessario scambio gassoso del terreno e danneggiare l’apparato radicale. Da qui la richiesta al Comune e agli enti competenti di intervenire con urgenza per salvare le piante. Si chiede inoltre di predisporre un programma di irrigazione e manutenzione regolare dell’area. L’obiettivo è evitare che il patrimonio verde appena realizzato venga compromesso proprio nei mesi più delicati dell’anno. La richiesta riguarda anche un maggiore controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alla riqualificazione urbana.
Ora i segnalanti attendono un intervento tempestivo e una risposta da parte degli enti competenti.