ROSETO – La Pallacanestro Roseto ha ufficialmente dato il via alla stagione 2026/2027 con il raduno all’Hotel Bellavista e, da oggi, con l’inizio degli allenamenti agli ordini di coach Franco Gramenzi. Dopo la retrocessione dalla Serie A2, la società riparte dal Girone B della Serie B Nazionale, affidandosi a un progetto incentrato sulla crescita dei giovani e sulla sostenibilità tecnica.
Il campionato di Serie B Nazionale di pallacanestro, Girone B, rappresenta un palcoscenico estremamente competitivo, affascinante e ricco di piazze storiche, dove la Liofilchem Roseto potrebbe recitare un ruolo da protagonista assoluta. Il raggruppamento unisce club ambiziosi, blasoni ritrovati e trasferte logisticamente e tecnicamente ostiche.
Tra le avversarie di primissimo piano spiccano le formazioni toscane, guidate dalle corazzate di Montecatini, come la Fabo Herons e la T-Gema: sodalizi solidi, economicamente forti e sostenuti da tifoserie caldissime. A completare il quadro toscano e delle zone d’alta quota si segnalano realtà organizzate come il Basket Club Lucca e la Solbat Golfo Piombino, su campi storicamente caldi e difficili da violare.
Il girone offre poi sfide dal fascino antico grazie alla presenza di club titolati come la Pielle Livorno e la Ristopro Fabriano, piazze in cui la pallacanestro è vissuta con viscerale passione e che vantano roster costruiti per competere costantemente per i piani alti. A queste si aggiungono club ambiziosi come l’OraSì Ravenna, Faenza e la Benacquista Assicurazioni Latina, capaci di abbinare tradizione cestistica a un mix interessante di gioventù ed esperienza.
Completano il girone compagini ostiche come la San Giobbe Chiusi, la Scandone Avellino e la PSA Napoli Est, che allungano il raggio geografico del torneo, portando grande atletismo e imprevedibilità. Per la Liofilchem Roseto ogni domenica costituirà un esame probante: la profondità del roster e la solidità difensiva saranno requisiti imprescindibili per gestire un calendario così fitto e competitivo.
