PINETO – Siamo ormai vicini al debutto ufficiale del Pineto in Coppa Italia, in programma il 14 agosto allo stadio Mariani-Pavone contro il Gubbio. In casa pinetese la pressione comincia a farsi sentire, soprattutto perché la squadra allenata da Barillari presenta diversi elementi nuovi che non hanno ancora trovato i giusti meccanismi. Il primo compito del tecnico sarà quindi quello di lavorare in questi giorni per trovare la necessaria amalgama.
Nel dopo partita contro l’Atletico Ascoli, Barilari è stato molto chiaro: «Ci attende ancora tanto lavoro. La componente fisica ha certamente pesato, però dobbiamo comprendere che quando si entra in fatica, far girare la palla a dovere diventa essenziale».
Un altro aspetto che preoccupa il tecnico è il nervosismo che può emergere quando determinate giocate non vengono eseguite nel modo migliore. Un fattore che può diventare un handicap e sul quale il mister dovrà necessariamente lavorare per cercare di modificare questo atteggiamento.
«La prima gara ufficiale, anche se in Coppa Italia, sarà molto importante per noi perché ci farà capire dove intervenire con maggiore determinazione – spiega il tecnico – Per via di infortuni e squalifiche non saremo al completo, ma cercheremo di fare del nostro meglio. Se il risultato sarà positivo, rappresenterà una grossa iniezione di fiducia».
Barilari ha poi affrontato anche un altro fattore che potrebbe incidere sulla condizione della squadra: il caldo. «Le alte temperature incidono molto sulla condizione dei ragazzi, però vedremo di superare anche questo».
Nel frattempo, è previsto per domani un ulteriore test contro la Pro Vasto allo stadio Aragona di Vasto. Un’altra occasione per mettere a punto alcuni aspetti del gioco e cercare i giusti automatismi in vista dell’appuntamento ufficiale del 14 agosto.
