PINETO – La tutela del patrimonio arboreo e la gestione del verde pubblico tornano al centro del dibattito politico a Pineto. A sollevare la questione è l’ex sindaco ed ex consigliere regionale Luciano Monticelli, che ha inviato una dura lettera aperta al primo cittadino, precisando di intervenire «come privato cittadino» per denunciare una situazione di degrado che va avanti da anni.
Nel suo intervento, Monticelli ricorda come la criticità non sia recente né imputabile solo all’attuale giunta, avendo lui stesso presentato in passato «un corposo dossier» sulle aree simbolo della città. Il riferimento principale è a Parco Filiani, definita l’area verde più importante del territorio, dove la sua giunta realizzò «il più grande intervento di ripiantumazione e messa in sicurezza di circa 3 ettari con più di 600mila euro», un patrimonio che avrebbe dovuto essere costantemente valorizzato.
L’ex primo cittadino passa poi in rassegna le criticità della pineta storica, sia a centro che a sud, del Quartiere dei Fiori e della zona del Vomano, contestando apertamente le scelte sulla viabilità urbana: «Sollevai la questione relativa all’abbattimento di 80 pini in via Volturno, oltre al taglio in via Tagliamento, via Pescara e via della Stazione, dove ho contestato la necessità di garantire un adeguato reintegro del patrimonio arboreo. Nulla di tutto ciò: solo tagliare e tagliare ancora».
Infine, l’affondo politico rivolto direttamente al Sindaco con la richiesta di un gesto di discontinuità: «Abbia il coraggio di un atto politicamente forte ed inequivocabile: revochi le deleghe alla Consigliera nonché Presidente del Consiglio Marta Illuminati. La stessa ha ricoperto il ruolo di assessore all’ambiente nella precedente amministrazione ed oggi viene fuori tutta l’incapacità a ricoprire un ruolo così strategico per Pineto». Secondo Monticelli, «oggi non è più sufficiente prendere atto delle criticità» e la città necessita di un segnale chiaro che «oggi può e deve partire da Lei».






