Liberi e Forti: “Prima di giudicare il passato, l’amministrazione spieghi il presente”

ATRI – L’associazione Liberi e Forti, di cui fa parte l’ex sindaco Paolo Basilico, pone all’amministrazione comunale una serie domande legate ad alcune esternazioni dell’attuale sindaco di Atri. L’associazione non solo vuole chiarezza sull’ispezione ministeriale (ordinaria) nell’Ufficio del Giudice di Pace per capire quali criticità sono emerse, ma mette l’accento anche su alcuni meriti che Ferretti si intesta sull’argomento “scuole”.  Il Comunicato, infatti, sottolinea che gli interventi realizzati tra il 1999 e il 2006 sono ancora oggi visibili e utilizzati. Scuole, ampliamenti, ristrutturazioni e manutenzioni furono realizzati anche con importanti risorse provinciali. Tra gli interventi viene ricordata la costruzione dell’ala Mambelli e l’ampliamento del Polo scolastico superiore. Liberi e Forti richiama inoltre l’esperienza universitaria avviata ad Atri nel 1995. “Un progetto che portò in città studenti, docenti e nuove opportunità culturali ed economiche”.
Secondo il gruppo, quella presenza si sarebbe poi progressivamente indebolita fino a scomparire. Nel comunicato vengono inoltre sollevati dubbi sulla viabilità e sull’introduzione dei parcheggi a pagamento. Particolare attenzione è dedicata alla scuola Mambelli-Barnabei e alla decisione di demolirla. Liberi e Forti chiede perizie, costi e documentazione sulle manutenzioni effettuate negli ultimi vent’anni. “La sicurezza, sottolinea il gruppo, è fondamentale, ma anche le decisioni devono essere adeguatamente spiegate”. Critiche vengono rivolte anche al nuovo plesso scolastico previsto nell’area dell’ex INPS. Il gruppo chiede che l’architettura della nuova struttura dialoghi maggiormente con l’identità storica di Atri. Nel mirino finisce infine il disavanzo comunale, indicato nel comunicato in circa 12,6 milioni di euro. La richiesta conclusiva è una: più chiarezza, documentazione e risposte concrete da parte dell’amministrazione.