Continuano senza sosta i tavoli tecnici dell’ente pinetese per individuare le iniziative più efficaci da mettere in campo contro la cocciniglia. Si sta facendo il punto della situazione, mentre proseguono le operazioni di monitoraggio, che stanno interessando tutte le pinete costiere presenti nelle diverse aree urbane.
In queste ore si sta completando la georeferenziazione delle alberature interessate dall’infestazione, associando a ciascuna pianta un livello di gravità. Un lavoro certosino, necessario per programmare interventi puntuali e mirati.
Al tavolo tecnico hanno preso parte il sindaco Alberto Dell’Orletta, il presidente dell’AMP Fabiano Aretusi, i referenti dei due enti e gli agronomi incaricati Vinicio Di Marco e Nicola Centorame per il Comune di Pineto.
Dal 17 agosto partiranno i primi trattamenti, con la somministrazione del principio attivo dell’abamectina, riconosciuto dal Servizio Fitosanitario della Regione. Si partirà dagli alberi individuati attraverso il monitoraggio, con l’obiettivo di contrastare un focolaio localizzato su piante giovani all’interno della pineta.
In quest’area l’infestazione risulta ancora in una fase iniziale e sarebbe riconducibile alla diffusione proveniente dal focolaio di via De Gasperi.
Ma gli interventi non si fermeranno qui. Saranno infatti interessate anche diverse aree urbane: via Russia, via De Gasperi, via Doria, via Filiani, via Verona, via Mazzini, piazza Diaz, via delle Rose, via delle Orchidee, via dei Gigli, via dei Narcisi, via delle Camelie, via Volturno e piazza UNICEF, dove sono presenti circa 250 piante.
Oltre alle somme già messe a disposizione dall’AMP, anche il Comune di Pineto sta stanziando ulteriori fondi per consentire nuovi trattamenti. Sono state inoltre avanzate richieste alla Regione e al Ministero dell’Ambiente per ottenere ulteriori risorse necessarie a sostenere le spese degli interventi.
