Quella con la Pro Vasto, allo stadio Aragona di Vasto, è stata l’ultima amichevole di inizio stagione e anche in questa occasione la squadra non ha brillato particolarmente perdendo per 1 a 0 contro i biancorossi. Possiamo comunque definirla una gara che ha dato segnali incoraggianti in vista dell’esordio ufficiale del 14 agosto in Coppa Italia contro il Gubbio. La formazione era infatti composta quasi interamente da giovani, un fattore che fa propendere per un bicchiere mezzo pieno. Per il resto, non sono emersi segnali particolarmente significativi: si è trattato soprattutto di un’amichevole utile per mettere minuti nelle gambe.
Mister Barilari ha voluto testare diversi giovani, considerando che contro il Gubbio, molto probabilmente, la squadra dovrà fare i conti con alcune assenze. Dare spazio ad altri giocatori è stata quindi una scelta condivisibile, anche se, nell’undici iniziale, il solo Delle Monache ha cercato di dare vivacità alla manovra, supportato soltanto da pochi compagni.
Barilari, comunque, è fiducioso: «Le amichevoli che abbiamo sostenuto mi hanno dato delle chiare indicazioni. Naturalmente i risultati vanno lasciati da parte, perché queste partite sono state importanti per conoscerci meglio: ci sono 13 nuovi giocatori e dobbiamo formare quel gruppo che è fondamentale in ogni squadra».
Certamente, in Coppa Italia la “suonata” dovrà essere diversa, perché sarà da quella partita che cominceremo a capire qualcosa in più sul reale valore della squadra.
Poi c’è l’incognita Tommaso D’Orazio, giocatore di grande esperienza, con oltre 100 presenze in Serie B. La domanda è inevitabile: come si calerà nel contesto pinetese? Come si adeguerà alle idee e ai piani di mister Barilari? Riuscirà a dare quel pizzico di esperienza che serve in qualsiasi formazione?


