PINETO – GUBBIO 1 – 2
PINETO: Tonti, Schaffer Bracco (41’ Ferrante), Ienco; Germinario (77’Asmussen), Vigliotti, Alessandretti, Oliva (20’ Guadagni), Lombardi, Frare, Pistillo (77’ D’Orazio), Forte (46’ Delle Monache)
A disp.: Turi, Verna, Nebuloso, Biggi, Sabatelli, Di Giacomo, Santuccione, Ardizzone.
All. Barilari
GUBBIO: Bagnolini, Meconi, Baroncelli (82’ Ferrini), Barry, Rosaia, Ghirardello, Cardascio, Signorini, Podda (62’ Zallu), Minta, Baldini, (62’ Pinato, 70’ Di Noia) A disp.: Marson, Zorzetto, Piomboni, Barizza, La Mantia, Barani.
All. Di Carlo
ARBITRO: Cavacini di Lanciano ASSISTENTI: Giancristofaro di Lanciano e Colonna di Vasto IV Ufficiale: Sacchi di Macerata
RETI: 18’ Barry (G), 47’ Delle Monache (P), 73’ Minta (G) AMMONITI: Cardascio, Signorini, Ienco, Barry, Pinato, Meconi. CORNER: 2 per il Pineto – 5 per il Gubbio
RECUPERO: 2’ pt – 4’ st
SPETTATORI: 381 (di cui18 ospiti)
NOTE: Prima del fischio d’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Livio Berruti.
PINETO – La passata stagione si chiuse al Mariani-Pavone con un Pineto-Gubbio valevole per il primo turno dei playoff. Si è ricominciato, di nuovo al Mariani-Pavone, con un Pineto-Gubbio valevole per il primo turno di Coppa Italia di Serie C. Questa volta, però, ha vinto il Gubbio. E lo ha fatto all’insegna del minimo sforzo (due tiri in porta) con il massimo rendimento (due gol).
Eppure, le premesse erano buone: il Pineto, infatti, parte spavaldo e si rende pericoloso già al primo giro di lancetta con un insidioso diagonale di Pistillo. È un fuoco di paglia. Il Gubbio, ben piazzato a centrocampo, controlla la situazione, anche con una certa flemma, affidandosi alle sporadiche, ma insidiose, azioni di disturbo dei suoi avanti. Nulla di che, comunque, fino al 18’, quando gli ospiti passano in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, botta da pochi metri di Minta, Tonti e la traversa respingono e Barry, ben appostato, insacca.
Il Pineto prova a raddrizzare il risultato al 41’, ma il tiro a rientrare di Lombardi, su punizione dal limite destro dell’area, è respinto da Bagnolini.
Il pareggio arriva a inizio ripresa: fluida manovra dei biancazzurri a centrocampo, spettacolare apertura verso il neoentrato Delle Monache e gol. Tutto molto bello e veloce.
A questo punto, sulle tribune, comincia a farsi largo l’idea, corroborata da quel che si vede sul campo, che il Pineto ce la possa fare a superare il turno. Un bel diagonale di Pistillo sembra confermare la fiducia sull’esito finale del confronto, quando, inopinatamente, un pallone vagante finisce dalle parti di Minta, cui non par vero di ritrovarselo sui piedi con una prateria davanti. Nulla da fare per Tonti in disperata uscita.
È il gol che vale la vittoria degli eugubini, anche se il Pineto non molla e ci prova ancora con Pistillo, uno dei migliori tra i rivieraschi. Nonostante la delusione per il risultato, il pubblico di casa ha reagito sportivamente, tributando un lungo applauso ai suoi giocatori.
Domenica, prima di campionato in quel di Latina. E non sarà facile. Imperativo categorico per il Pineto: far vedere di che pasta è fatto. Perché, parafrasando il famoso proverbio americano, quando il gioco si fa duro, i duri devono entrare in gioco.
