Nel 2023 era stata accolta con soddisfazione l’inaugurazione della spiaggia accessibile di piazza Nassiriya, considerata un importante segnale di inclusione e attenzione verso le persone con disabilità. Oggi, però, quel servizio non sarebbe più disponibile, suscitando la protesta di chi chiede all’amministrazione di intervenire.
La questione è legata all’assegnazione del manufatto di piazza Nassiriya alla Protezione Civile, una scelta che viene comunque giudicata positivamente per il ruolo svolto dall’organizzazione sul territorio.
«Non mettiamo assolutamente in discussione la scelta di assegnare un presidio importante alla Protezione Civile», sottolineano le forze di opposizione in Consiglio comunale. «Il problema – spiegano – è che, contestualmente, Silvi si ritrova oggi senza una spiaggia attrezzata e accessibile per le persone con disabilità».
Quando era stata annunciata l’assegnazione del manufatto, si riteneva possibile far convivere le due esigenze. Si era dato per scontato che la presenza della Protezione Civile non avrebbe comportato la cancellazione del servizio dedicato all’accessibilità.
La richiesta è quindi quella di ripristinare immediatamente il servizio oppure di individuare una nuova sede. L’obiettivo è trovare una soluzione possibilmente centrale e ancora più facilmente raggiungibile rispetto alla precedente.
Tra le proposte avanzate c’è piazza Marconi, nelle vicinanze del Comune, ritenuta una posizione strategica e funzionale. Secondo il Pd, una nuova collocazione potrebbe garantire un servizio più efficace e una maggiore attenzione alle esigenze delle persone con disabilità.
Per affrontare la questione viene inoltre chiesta la convocazione straordinaria della Commissione Gestione del Territorio. L’appello è rivolto in particolare al presidente della Commissione, affinché si faccia portavoce della richiesta e convochi al più presto l’organismo.
L’obiettivo è mettere a confronto le diverse proposte e arrivare rapidamente a una soluzione concreta. «L’accessibilità non può essere considerata un optional. L’inclusione non può fare passi indietro», è il messaggio lanciato dai promotori.
La richiesta arriva dunque mentre la stagione estiva è in corso e pone al centro il diritto alla fruizione del litorale da parte di tutti. La speranza è che la situazione possa essere risolta in tempi brevi, senza lasciare scoperto un servizio ritenuto fondamentale.
Silvi, concludono i promotori, deve tornare a essere una città accessibile a tutti, senza arretramenti sul fronte dell’inclusione.
