Gran Sasso, scivola vicino al Rifugio Franchetti: salvata da “Drago 170”

Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi sul Gran Sasso, dove una donna di 53 anni è rimasta ferita a seguito di una rovinosa scivolata nei pressi del Rifugio Franchetti. L’escursionista ha riportato un doloroso trauma alla caviglia in un tratto di montagna particolarmente impervio, impossibile da raggiungere in tempi brevi per via terrestre.

​L’allarme è scattato poco dopo le 15:15, facendo subito attivare la macchina dei soccorsi dei Vigili del Fuoco. A causa della temporanea indisponibilità dell’elisoccorso ordinario, per garantire un intervento tempestivo è stato fatto decollare l’elicottero “Drago 170” proveniente dal Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara.

​Raggiunta la zona dell’incidente, un elisoccorritore si è calato dall’aeromobile, provvedendo a mettere in sicurezza la ferita e a verricellarla a bordo. Il velivolo si è quindi diretto verso il piazzale di Prati di Tivo, dove ad attenderlo c’era già una squadra dei Vigili del Fuoco operativa a terra.

​Il personale terrestre ha preso in carico la cinquantatreenne, trasportandola mediante una sedia da soccorso fino all’ambulanza del 118 giunta sul posto. La donna è stata infine trasferita presso l’ospedale Mazzini di Teramo per gli accertamenti e le cure del caso. La perfetta sinergia tra l’equipaggio aereo e le squadre a terra ha permesso di portare a termine l’operazione in tempi record, superando le forti difficoltà di accesso del territorio montano