Venerdì 21, alle ore 21, la splendida cornice di Villa Filiani farà da scenario al convegno dal titolo, quanto mai significativo, “Il mito e la memoria”. Prima dell’incontro, in via Gramsci, sarà possibile ammirare un’esposizione di auto storiche curata dal CAST Teramo.
Nel corso del convegno verranno approfondite le curiosità legate al motorismo teramano e, in particolare, alla figura del marchese Diego De Sterlich Aliprandi, conosciuto come il “marchese volante”, che con le sue vetture si impose in diverse competizioni nel decennio 1920-1930.
Saranno raccontati anche alcuni aneddoti legati alla presenza del marchese a Mutignano e alla sua proprietà della Torre di Cerrano. Tra gli aspetti meno conosciuti che verranno portati alla luce c’è anche il fatto che De Sterlich fu nominato cittadino onorario di Pineto, oltre a essere proprietario di un’officina particolarmente attrezzata in contrada Cannuccia.
A ricostruire questi aspetti della storia del territorio è il giornalista Martocchia, che da anni studia il motorismo delle nostre parti e ha pubblicato ben 15 volumi sull’argomento. Le sue ricerche non si limitano alla storia delle competizioni, ma mettono in evidenza anche lo sviluppo economico e sociale del territorio legato al mondo delle corse.
Grazie al suo certosino lavoro stanno così emergendo nuovi particolari sulla figura di De Sterlich, uomo animato da una passione smisurata per il mondo dei motori, che lo portò a confrontarsi con alcuni dei piloti destinati a scrivere pagine importanti della storia del motorismo italiano.
De Sterlich fu un autentico amante dello sport su quattro ruote e, attraverso le sue imprese, seppe distinguersi come un vero talento del motorismo dell’epoca. Una figura che le ricerche di Martocchia stanno contribuendo a riscoprire e a restituire alla memoria del territorio.
