La Giunta regionale ha costituito la Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale. L’organismo nasce con l’obiettivo di rafforzare il raccordo tra Regione ed enti locali sulle politiche sanitarie e sociali. La Conferenza garantirà anche una maggiore partecipazione delle autonomie locali alle decisioni in materia sanitaria. Tra i suoi compiti ci sarà inoltre la valutazione dei bisogni assistenziali della popolazione abruzzese. A proporne l’istituzione sono stati gli assessori alla Salute Nicoletta Verì e al Sociale Roberto Santangelo. Il coordinamento della Conferenza sarà affidato all’assessore alla Salute, mentre ne farà parte anche l’assessore al Bilancio. Saranno coinvolti i presidenti delle Conferenze dei Sindaci delle Asl e i rappresentanti di Anci, Upi e Uncem. Secondo Verì, il nuovo organismo permetterà di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territori. L’obiettivo è arrivare a scelte programmatorie e gestionali più vicine alle specifiche esigenze delle diverse realtà locali. Santangelo sottolinea invece l’importanza di un confronto continuo con gli enti territoriali anche sulle criticità. La Conferenza dovrà quindi favorire una maggiore condivisione dei provvedimenti e un’analisi preventiva delle problematiche. Per la Regione, il nuovo tavolo rappresenta uno strumento per rafforzare concretamente l’integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali.
Sanità, nasce in Abruzzo la Conferenza permanente per la programmazione sociosanitaria

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