Anche dal Quartiere delle Nazioni arrivano segnalazioni e lamentele riguardo al colore dell’acqua del mare. Dalla riva si può notare una colorazione che passa dal verde al marrone, fino ad arrivare a un marrone molto scuro, mentre più al largo le acque appaiono limpide, con una tonalità azzurra.
Non sono mancati gli interventi in merito. C’è chi parla di semplici alghe, escludendo a priori l’ipotesi di inquinamento. Secondo questa lettura, si tratterebbe di un fenomeno già osservato nelle acque di Pineto: alcune alghe, favorite dalle alte temperature, tendono a proliferare e a modificare temporaneamente il colore dell’acqua.
A incidere potrebbe essere anche l’aumento delle presenze in spiaggia durante il pomeriggio. Mettendo insieme la presenza delle alghe e il maggiore afflusso di bagnanti, l’acqua può assumere una colorazione che può far pensare a un fenomeno di inquinamento, ma che, secondo le testimonianze raccolte, sarebbe invece riconducibile alla proliferazione delle alghe e a un normale processo naturale.
La conferma arriva anche da una turista: «Questo fenomeno accade dopo giorni di temperature elevate: l’acqua si surriscalda e le alghe fermentano».
Dello stesso avviso un altro turista, che sottolinea come non si tratti di nulla di preoccupante, ma soltanto di una leggera mucillagine provocata dall’acqua particolarmente calda.
Il tecnico Angelo D’Amario tiene a ribadire il concetto, fornendo una spiegazione più articolata: «Il colore e la trasparenza non sono sinonimi di inquinamento. Il mare non è una piscina con cloro, dove, se cambia il colore, scatta l’alert con trattamenti chimici». Conferma il fenomeno anche Giù Apino: «Da qualche giorno si stanno avendo acque un po’ mosse e stiamo rivedendo il bel mare di prima».
