Cocciniglia, a Pineto è allarme per 667 pini: servono interventi costanti e nuove risorse

Il problema della cocciniglia sta diventando sempre più rilevante e rappresenta una particolare criticità per il Comune di Pineto, che, con l’ausilio degli agronomi incaricati, sta cercando di monitorare e contrastare il fenomeno attraverso interventi coordinati. Un’azione che dimostra come la questione sia stata presa in seria considerazione.

Gli interventi, però, non dovrebbero riguardare soltanto i 322 pini classificati dagli agronomi come “malati” e bisognosi di interventi urgenti, ma anche gli altri 345 alberi nei quali è stata riscontrata un’infezione di livello inferiore. Conti alla mano, sarebbero quindi 667 i pini interessati da interventi di cura e monitoraggio, ai quali vanno aggiunte le piante già attenzionate dall’AMP.

Si apre, intanto, un nuovo fronte, quello relativo ai finanziamenti. E su questo punto il Comune mette le cose in chiaro: «L’Amministrazione interverrà nelle operazioni di contrasto alla cocciniglia attraverso fondi del proprio bilancio. Non abbiamo mai chiesto né autorizzato alcuna raccolta fondi. La proposta avanzata da alcuni cittadini e operatori economici non è mai stata una nostra esigenza. Pur trattandosi di un’iniziativa lodevole sotto alcuni aspetti, è stata un’intraprendenza individuale».

Alcuni cittadini, tuttavia, precisano: «È stata un’azione spontanea, dettata dalla nostra preoccupazione e da quella di alcuni operatori commerciali ed economici, preoccupati di fronte a un patrimonio arboreo così importante e oggi infestato».

Venerdì 28 agosto, intanto, si dovrebbe avere un quadro più chiaro della situazione. Bruno Creati pone inoltre una domanda sul futuro della città: «Se la Pineta Storica, Parco Filiani e altre zone moriranno, quale sarà il futuro turistico di Pineto?».

Una cosa, comunque, appare certa: il problema dovrà essere costantemente monitorato, perché la cocciniglia non può essere contrastata con un unico intervento. Servono operazioni continuative, controlli periodici e una programmazione precisa e duratura per tutelare il patrimonio arboreo di Pineto.