Domenica prossima Silvi tornerà a rendere omaggio a una delle pagine più dolorose e, insieme, più luminose della sua storia musicale. Il 30 agosto 1922, il mezzo con a bordo i 43 componenti della gloriosa Banda cittadina fu travolto dal treno Pescara-Roma a Chieti Scalo. L’incidente avvenne in un passaggio a livello incustodito e spezzò tragicamente il viaggio dei musicisti diretti a Civitaquana per un concerto. Undici musicanti persero la vita, tra loro il Maestro Giuseppe Palmisano, direttore e concertatore della Banda Città di Silvi. Una tragedia che, a distanza di 104 anni, continua a vivere nella memoria e nel cuore dell’intera comunità silvarola.
A Silvi Paese, infatti, vivono ancora oggi nipoti e parenti di quei valorosi musicisti, custodi di una memoria che il tempo non ha cancellato. “Il ricordo di quei musicisti e del grande maestro Palmisano rimane indelebile”, ha dichiarato la vicesindaca Luciana Di Marco. La commemorazione rappresenta così un momento solenne per riaffermare il profondo legame di Silvi con la tradizione bandistica e sinfonica. Una tradizione che ha dato i natali a importanti maestri direttori, tra cui Paris Terra, Francesco Perazzitti e Fiorangelo Orsini. La vicenda del 1922 ebbe all’epoca una vasta eco in tutta Italia, suscitando commozione e partecipazione ben oltre i confini locali. Il celebre disegnatore Achille Beltrame la rappresentò persino sulla prima pagina de “La Domenica del Corriere”, consegnandola alla memoria nazionale. Domenica mattina, alle 9, ci sarà la deposizione di una corona sotto la lapide commemorativa in piazza Della Porta. Seguirà la Santa Messa di suffragio nella Chiesa del SS.mo Salvatore, celebrata dal parroco Don Gaston Mugnoz Meritello. La celebrazione sarà accompagnata dalla musica dell’organista Giuseppe Sanelli e dalla voce del soprano Mariarita D’Orazio.
Parteciperanno inoltre Luca Falcone e Marco Vignali alla tromba, Daniele Di Carlo al corno e Franco Celidonio al trombone. Completeranno l’ensemble Lorenzo Torelli alla tuba e Antonio Renzella, in un ideale abbraccio tra passato e presente. Sarà una giornata di memoria, ma anche di orgoglio, per ricordare uomini che con la loro musica contribuirono a rendere grande il nome di Silvi. Nel loro ricordo, la città continuerà a custodire e celebrare una straordinaria eredità musicale, affinché quelle note non smettano mai di risuonare.
Silvi celebra la sua gloriosa Banda e ricorda gli undici musicisti vittime della tragedia del 1922

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