La XIII edizione di Stills of Peace and Everyday Life, promossa dalla Fondazione ARIA, prosegue in Abruzzo con un ricco programma dedicato al dialogo tra Italia e Argentina sul tema della Global Identity.
A Pescara, sabato 5 settembre alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Anna, inaugura Oh madre!, mostra personale di Martina Marini Misterioso, curata da Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, in collaborazione con YAG/garage. L’esposizione propone una riflessione intima e universale sui temi della cura, dell’origine, dell’amore e della trasformazione, valorizzando la dimensione simbolica e spirituale dello spazio espositivo. Al centro della ricerca dell’artista c’è l’amore, inteso come forza generativa ma anche come esperienza della perdita e del dolore. La ferita diventa così un possibile passaggio verso la trasformazione e l’evoluzione interiore. In relazione alla Global Identity, la mostra interpreta l’identità come qualcosa di fluido, relazionale e in continua trasformazione, capace di partire dall’esperienza personale per arrivare a una dimensione collettiva.
Oh madre! sarà visitabile fino al 3 ottobre, il mercoledì e il venerdì dalle 16 alle 19, oppure su appuntamento, alla Chiesa di Sant’Anna, in viale Bovio 265.
Sempre nell’ambito della rassegna, lunedì 31 agosto alle ore 21, nel Chiostro di Palazzo Acquaviva ad Atri, torna Cine Argentina, curata da Martina Juncadella. In programma Prisioneros de la tierra (1939) di Mario Soffici, film ambientato nelle piantagioni di yerba mate di Misiones e dedicato allo sfruttamento dei mensúes, lavoratori sottoposti a condizioni vicine alla schiavitù.
A Pescara è inoltre visitabile fino al 12 settembre L’uguale, il diverso, mostra bipersonale di Maria Zorzon e Armando Di Antonio, curata da Paolo Dell’Elce. L’esposizione fotografica è ospitata nello spazio s.l.m. 00 – zerozerosullivellodelmare, in via dei Marrucini 19, dal giovedì al sabato, dalle 18 alle 21, con ingresso libero. La rassegna si concluderà domenica 13 settembre ad Atri, con il finissage a Palazzo Acquaviva.
Alle 18 sarà presentato il catalogo dell’edizione, seguito alle 19 dalla proiezione del docufilm dedicato al compositore argentino di origini atriane Rodolfo Zanni.
Alle 20 è prevista l’ultima visita guidata con le curatrici alle mostre Global Identity e Stills of Peace for Young, allestite nelle Cisterne di Palazzo Acquaviva.
Dal 2014 Stills of Peace ha ospitato in Italia oltre 180 artisti provenienti da 12 Paesi, collaborando con più di 30 curatori e realizzando circa 60 mostre e oltre 80 proiezioni cinematografiche.
