Cocciniglia nelle pinete, l’incontro davanti al Comune non decolla: poche presenze tra associazioni e ambientalisti

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L’emergenza cocciniglia, che sta interessando una parte consistente del patrimonio arboreo delle pinete, aveva spinto cittadini, associazioni e operatori economici a ritrovarsi davanti al Comune per chiedere un confronto e maggiori chiarimenti sugli interventi in corso. L’iniziativa, però, non ha fatto registrare la partecipazione che molti si attendevano. Davanti al municipio erano presenti circa una trentina di persone, mentre si sono registrate le assenze di diversi esponenti del mondo ambientalista e di alcune associazioni di categoria.

“L’incontro non nasceva con l’intento di contestare l’operato di qualcuno – dicono gli organizzatori – ma semplicemente per ottenere maggiore chiarezza sulle attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza”. Evidentemente le spiegazioni già fornite nelle scorse settimane dal sindaco Alberto Dell’Orletta e dai rappresentanti dell’AMP sono state ritenute sufficienti da una parte delle persone. Va ricordato che il presidente degli Albergatori, Pio Pavone, aveva già partecipato, su invito del Comune e dell’AMP, alla riunione del tavolo tecnico nel corso della quale erano stati illustrati nel dettaglio gli interventi previsti. Al termine di quell’incontro Pavone aveva espresso un giudizio positivo, sottolineando di aver ricevuto le risposte necessarie e di aver avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con i soggetti incaricati delle operazioni.

Una posizione che il presidente degli Albergatori conferma anche oggi: secondo Pavone, chi di dovere sta operando seguendo gli impegni assunti. Sulla stessa linea il presidente dei Commercianti e Artigiani, Biagio Iezzi, che ribadisce di aver ricevuto le informazioni richieste, pur mantenendo alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione.

Anche il presidente dei Balneatori, Mauro Pavone, invita a lasciare che le istituzioni svolgano il proprio lavoro, sottolineando l’importanza delle pinete per il territorio e per chi vive e lavora quotidianamente a stretto contatto con queste aree. Resta, tuttavia, un interrogativo legato alle numerose assenze registrate all’incontro. Sarebbe stato interessante conoscere anche la posizione delle associazioni ambientaliste, soprattutto su un tema che riguarda direttamente il patrimonio verde e il futuro delle pinete. Al momento, dunque, il confronto resta aperto e l’attenzione è puntata sugli interventi che verranno realizzati nelle prossime settimane e sui risultati che saranno in grado di produrre.