PINETO, SOLO UN PARI MA CHE SPETTACOLO: IL LIVORNO SI SALVA, AL MARIANI-PAVONE FINISCE 0-0

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PINETO: Tonti, Ienco, Guadagni (84′ Pistillo), Germinario, Vigliotti, Alessandretti, Lombardi, D’Orazio, (72′ Serbouti), Frare, Forte (57′ Delle Monache), Pellegrino (71′ Nebuloso)
A disposizione: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone
Allenatore: Barilari
LIVORNO. Martinez, Bachini, Bacciardi, Aramu (75′ Gabbiani), Malagrida (57′  Mancini), Di Carmine (76′ Rizza), Arrigoni, Regazzetti, Pittino, Falasco (57′ Djidji), Mawete.
A disposizione:Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Peralta, Malotti, Marinari, Bonassi, Alberto Calabrò.
Allenatore: Lucarelli
Arbitro: Kovacevic di Arco Riva
Assistenti: Magnifico di Bari e Giordano di Matera
IV Ufficiale: Zito di Rossano
Ammoniti: 21′ Arrigoni (L), 35′ Falasco (L) 66′ Dijdij (L) , 90′ Lombardi (P) 95′ Bacciardi (L) 95? Tonti (P)
ESPULSI: 95′ Delle Monache (P), 95′ Dijdij (L)
SPETTATORI: 623 (di cui 87 ospiti)
 Note: Corner 8 -4 – Espulso al 92′ l’allenatore del Livorno Lucarelli dalla panchina per proteste.
Recuperi: 2′ pt, 5′ st
PINETO. Riesumando una locuzione dei tempi di “Tutto il calcio minuto per minuto”, si può tranquillamente definire “risultato bugiardo” lo zero a zero finale tra Pineto e Livorno.  Perchè il Pineto ce l’ha messa tutta per aggiudicarsi l’intera posta e lo ha fatto giocando un buon calcio, a tratti addirittura entusiasmante, con brio e fantasia a centrocampo, solidità in difesa e velocità sulle fasce, dove un Guadagni in grande spolvero  ha creato più di un grattacapo ai difensori amaranto. Insomma: è mancata solamente la cosiddetta zampata risolutiva.
Il primo tempo è un monologo dei  biancazzurri, che aprono le danze già al 6′ con Guadagni. Ci riprovano al  9′  con una punizione dal limite sinistro: Forte per Pellegrino e conclusione oltre la traversa: Al 17′, sugli sviluppi di un corner, Martinez salva in due tempi su Guadagni. Cinque minuti dopo la mezz’ora, il Livorno si affaccia per la prima volta dalle parti di Tonti con calcio di punizione di Aramu dal limite destro. Nulla di che.
In apertura di ripresa, strepitoso il portiere ospite che, nel volgere di una frazione di secondo, respinge il tiro su punizione di Lombardo e le ribattute di Guadagni e Vigliotti.
Al 57′ la difesa del Livorno, in qualche modo, risolve una furibonda mischia in area. Al 61′  ci prova il numero 10  del Pineto, Delle Monache, con un insidiosissimo tiro cross:  Martinez, in barba alla legge di Newton sulla gravità, vola e abbranca la sfera,
Passa  un minuto e un tiro dalla distanza di Guadagni fa gridare al gol, È un’illusione ottica.
Al 68′ una conclusione di Ienco è deviata da un difensore e per poco non ci scappa il “gollonzo”. Sempre Martinez, all’85’,  ci mette una pezza su una conclusione ancora di Ienco. Si va al recupero: 5 minuti che si dilatano fino a raddoppiare, causa l’espulsione dalla panchina di mister Lucarelli e la doppia espulsione sul campo di Delle Monache del Pineto e, dopo l’esame al Var,  di Dijdij del Livorno.
In conclusione: un punto prezioso per i toscani e risultato ingeneroso per il Pineto, che, di contro, avrebbe senz’altro meritato l’intera posta. La tifoseria biancazzurra e gli addetti ai lavori possono, in ogni caso, essere soddisfatti, almeno per quel che s’è visto sull’erba del Mariani-Pavone: un Pineto spigliato, con buone geometrie e spettacolari vampate di bel gioco. Insomma: è mancato solo il gol, E qui, forse, bisognerà lavorarci ancora un po’.