È abruzzese la 22enne italiana uccisa nella sparatoria avvenuta durante un rave party ad Aarau, nel cantone svizzero di Argovia. La vittima è Maria Spinelli, nata ad Atri. Per quello che si sa fino ad ora la ragazza è nata all’ospedale di Atri e nei primi anni di vita ci avrebbe vissuto per poi trasferirsi a Città Sant’Angelo, nel Pescarese. Maria aveva frequentato l’istituto tecnico alberghiero di Silvi Marina e dopo il diploma si era trasferita in Svizzera per lavorare.
Secondo la polizia svizzera la giovane è stata raggiunta dai colpi di arma da fuoco esplosi nella notte durante l’Aarauer Rave. L’evento techno, organizzato nell’ippodromo della città, richiamava circa 3.500 persone Nella sparatoria altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. Tutte le vittime, secondo le autorità, risiedono in Svizzera. È in corso una vasta caccia all’uomo per individuare l’autore o gli autori dell’attacco. «Sono in corso le ricerche dei responsabili, la cui identità è al momento sconosciuta», ha riferito la polizia cantonale dell’Argovia. Ancora da chiarire movente e dinamica della sparatoria. La polizia non ha precisato quanti siano gli aggressori ricercati né quale arma sia stata utilizzata.
Gli spari sarebbero stati esplosi intorno alle 2.30, mentre la festa era ancora in corso. Inizialmente alcuni partecipanti li avrebbero scambiati per fuochi d’artificio, prima di rendersi conto della sparatoria. La zona dell’ippodromo è stata isolata e numerose persone si sono rifugiate in una palestra vicina. La polizia ha invitato i presenti a consegnare video e fotografie utili alle indagini. L’Unità di Crisi della Farnesina segue il caso con l’ambasciata a Berna e il consolato generale a Basilea.
