Dopo un’estate segnata da continui roghi, esplode il caso politico sullo stato della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) in Abruzzo. I consiglieri regionali del Patto per l’Abruzzo, con in testa il capogruppo del PD Silvio Paolucci, hanno depositato un’interpellanza formale per chiedere conto alla Giunta guidata dal presidente Marco Marsilio della gestione dell’emergenza. Al centro dell’affondo dell’opposizione ci sono le problematiche contenute nello stesso Piano AIB 2026-2028, documento approvato dalla Giunta regionale lo scorso 25 giugno[cite: 1]. Secondo quanto evidenziato dai promotori dell’iniziativa, il testo ufficiale della Regione certificava già nero su bianco una serie di criticità strutturali: fondi insufficienti, interventi di prevenzione poco efficaci, una rete radio incompleta, vasche antincendio bisognose di manutenzione, meccanismi di coordinamento ancora non definitivi e una carenza organica di personale. “I problemi erano noti e messi a verbale prima che le fiamme divampassero, ma non si è intervenuti per tempo”, denunciano i consiglieri di minoranza. L’opposizione contesta alla maggioranza di aver sottovalutato le risorse destinate alla tutela del territorio, privilegiando la propaganda a discapito della sicurezza. L’interpellanza chiede ora chiarimenti immediati sulle azioni intraprese dal 2019 ad oggi per la prevenzione e la messa in sicurezza dei boschi abruzzesi. La palla passa al Consiglio regionale, dove la Giunta sarà chiamata a rispondere dettagliatamente su fondi, mezzi e uomini impiegati nella gestione della Protezione Civile e della campagna antincendi.
Incendi in Abruzzo, l’opposizione attacca la Giunta regionale: “Criticità e ritardi già scritti nel Piano AIB”

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