Pineto, dal 1968 una promessa d’estate: due sorelle napoletane tornano ancora nel loro “luogo del cuore”

Quasi sessant’anni di ritorni, ricordi e affetti: per Laura e Mariangela Passante Pineto non è più soltanto una meta di vacanza, ma una parte della loro storia. Le due sorelle napoletane arrivarono per la prima volta nel 1968, bambine, insieme ai genitori e ad alcuni amici. Da allora hanno continuato a tornare, d’estate ma anche a Natale e Pasqua, scegliendo ancora oggi la città e la sua pineta. Questa mattina sono state ricevute in Municipio, dove hanno ricevuto due pergamene per il lungo legame con Pineto. Negli anni hanno cambiato alberghi e appartamenti, ma sono rimasti impressi i luoghi della memoria, dal Lido Miramare a “I Due Fratelli”. Il rapporto con la città, però, è andato ben oltre la villeggiatura, soprattutto per Laura.
Nel 2001 si è laureata in Restauro Architettonico dedicando la tesi a Villa Filiani, frutto di anni di ricerche e testimonianze raccolte anche a Pineto. Gli studi l’hanno portata a collaborare con l’architetto Menotti Pergoli e con Ernesto Iezzi, fino alla pubblicazione, nel 2010, del volume “Pineto. Percorso storico e naturalistico”. Anche Mariangela, oggi insegnante di Storia dell’Arte, ha mantenuto vivo il suo rapporto con la città e con il suo patrimonio culturale. Dal 2009 anche il marito di Laura, il Maestro Francesco Patalano, frequenta Pineto e ha partecipato con lei a diverse iniziative culturali. Un legame che continua ancora oggi e che potrebbe presto trasformarsi in una nuova iniziativa. Laura ha infatti manifestato l’interesse a realizzare una mostra dedicata ai suoi disegni e agli studi su Villa Filiani. Sarebbe un nuovo capitolo di una storia cominciata nel 1968 e cresciuta insieme alla città. Una storia fatta di ritorni e memorie, capace di raccontare Pineto attraverso gli occhi di chi l’ha scelta per quasi sei decenni. Perché ci sono vacanze che finiscono, e altre che, invece, diventano per sempre casa.