Ci sono storie che nascono da un’idea e altre che nascono da una passione.bLa storia di Radio Cerrano Web appartiene a entrambe. Nel 2017, dalla passione di Carlo “Mix” Micheli e Karl Bartleboom per le radio libere, prende forma un progetto destinato a diventare molto più di una web radio. Un microfono, un mixer, qualche attrezzatura e soprattutto la voglia di tornare a parlare alla gente: così comincia un viaggio che oggi celebra dieci anni di musica, parole, incontri ed emozioni. Il nome Cerrano non è soltanto un nome: è un pezzo di territorio, un orizzonte che unisce Atri, Pineto, Roseto e Silvi, con le loro voci, le loro storie e le loro emozioni. All’inizio sono le note a riempire l’etere digitale, dalla musica indipendente alle sonorità meno conosciute, con uno sguardo attento agli artisti e alle realtà locali.
Poi la radio cresce, cambia, si apre al mondo dei social, delle dirette e dei video. E quel piccolo studio diventa una finestra spalancata sul territorio. Davanti ai microfoni passano musicisti, scrittori, giornalisti, sportivi, amministratori, associazioni e persone comuni, ciascuna con una storia da raccontare. Radio Cerrano sceglie di accendere i riflettori anche dove normalmente restano spenti, dando spazio alla cultura, ai giovani, allo sport, all’ambiente e al sociale. È una radio che non cerca soltanto ascoltatori, ma cerca persone da incontrare e storie da custodire. Le collaborazioni con realtà come Libera e il Premio Nazionale Paolo Borsellino raccontano una precisa idea di comunicazione: informare, partecipare, costruire comunità. Anche nei giorni più difficili della pandemia, quando incontrarsi sembrava impossibile, quella voce ha continuato a viaggiare attraverso la rete, mantenendo vivo un filo con il pubblico.
Perché una radio, prima ancora di essere tecnologia, è presenza. È una voce che arriva nelle case, nelle automobili, negli uffici e nelle cuffie, portando con sé un frammento di chi siamo. Dieci anni dopo, Radio Cerrano Web è ancora quella passione del primo giorno, cresciuta senza perdere la propria anima: libera, territoriale, culturale e profondamente umana. Dieci anni di voci, volti, musica e storie sono un patrimonio che appartiene non soltanto a chi ha fatto la radio, ma a tutti coloro che l’hanno ascoltata, sostenuta e resa viva. E oggi, celebrando questo importante traguardo, resta una certezza: finché ci sarà qualcuno disposto a parlare e qualcun altro disposto ad ascoltare, la voce del Cerrano non smetterà mai di andare in onda
Radio Cerrano Web compie 10 anni: la passione che continua a parlare

Ascolta l’articolo
0:00
di