La lotta alla cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) passa anche dalla collaborazione dei proprietari delle aree private. Il Comune di Pineto ha attivato sul proprio sito una sezione dedicata all’emergenza, con informazioni sul parassita e indicazioni sugli interventi da effettuare. L’iniziativa si inserisce nel piano di azioni avviato dall’amministrazione per contrastare un fenomeno che interessa diverse zone della costa abruzzese. A Pineto sono già numerosi gli esemplari di Pinus pinea interessati dall’infestazione. Il Comune sta intervenendo sulle alberature pubbliche più compromesse con trattamenti e attività di monitoraggio, anche in collaborazione con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
L’amministrazione ha inoltre chiesto alla Regione Abruzzo un coordinamento sovracomunale per affrontare il problema in modo unitario. La sezione “SOS Cocciniglia tartaruga” è disponibile attraverso un banner nella home page del sito comunale. Proprietari e amministratori di condominio sono invitati a rivolgersi a un tecnico qualificato per verificare lo stato degli alberi e individuare eventuali interventi. Gli interventi già effettuati possono essere comunicati al Comune inviando la documentazione alla casella sos.cocciniglia@comune.pineto.te.it. I dati serviranno a integrare le informazioni sulle aree pubbliche con quelle relative alle proprietà private.
A breve partirà anche una campagna informativa con affissioni pubbliche per indicare ai cittadini i comportamenti da adottare. Il Comune ricorda che la gestione dei pini presenti nelle aree private spetta ai proprietari. In caso di mancati interventi, l’amministrazione potrà adottare i provvedimenti previsti e, se necessario, intervenire direttamente con costi a carico dei proprietari. Sul fronte pubblico sono circa 260 gli alberi già sottoposti a trattamento. Dopo via De Gasperi, Parco della Pace e la pineta costiera e storica, gli interventi proseguono al Parco Valentini, in via Doria e in via Filiani. Il 9 settembre è prevista una riunione con i sindaci della costa teramana, Regione, Servizio fitosanitario, AMP e Provincia di Teramo.
L’obiettivo è coordinare le azioni contro un’emergenza che interessa più territori della costa abruzzese. «La tutela delle pinete richiede continuità e collaborazione», sottolinea il sindaco Alberto Dell’Orletta, invitando cittadini e amministrazione a lavorare insieme per monitorare e contrastare la diffusione del parassita.
Cocciniglia, dopo la diffida arriva la replica del Comune: «Trattati 260 pini»

Ascolta l’articolo
0:00
di