Rifiuti, il Consorzio Piomba-Fino verso il rilancio: «Ora l’ultimo miglio»

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Si è tenuto ieri mattina, a Pescara, nella sala Corradino D’Ascanio del Consiglio regionale, il vertice istituzionale sul futuro del Consorzio Comprensoriale Rifiuti Piomba-Fino.
Al tavolo, promosso dal capo di gabinetto Stefano Cianciotta, erano presenti il presidente della Regione Marco Marsilio, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il direttore generale di Agir Luca Zaccagnini, il commissario straordinario Alessandro Bevilacqua e i sindaci dei Comuni soci.
Al centro del confronto la definizione della nuova governance in vista della scadenza della gestione commissariale, fissata al 31 dicembre 2026. L’obiettivo è arrivare a una transizione ordinata, garantendo continuità del servizio, efficienza del ciclo dei rifiuti e sostenibilità economico-finanziaria. Tra le priorità individuate figurano la ricostituzione degli organi di governo, un nuovo piano industriale e il completamento del riequilibrio di bilancio. Riflettori puntati anche sui rilievi della Corte dei Conti, con la necessità di rafforzare i controlli interni e assicurare maggiore trasparenza nella gestione contabile.
«Abbiamo ereditato una situazione complessa, unica in Abruzzo», hanno dichiarato Marsilio e Campitelli. «Ora siamo all’ultimo miglio, il più delicato: tutti i Comuni devono fare la propria parte con celerità».
Il percorso entra dunque nella fase decisiva. Regione, Agir e amministrazioni locali si incontreranno nuovamente tra due settimane per mettere a punto la roadmap definitiva verso il ritorno alla gestione ordinaria e il rilancio del Consorzio.