Anche il Gruppo territoriale Silvi-Pineto-Atri del Movimento 5 Stelle, insieme ai consiglieri regionali Erika Alessandrini e Francesco Taglieri, firmatari della risoluzione presentata in Consiglio regionale, ritiene necessario un intervento della Regione sull’emergenza cocciniglia.
A sottolinearlo è il consigliere comunale di Pineto Filippo Da Fiume, che evidenzia come «la tutela del patrimonio arboreo e ambientale per Pineto sia fondamentale». Un patrimonio che, secondo Da Fiume, va difeso anche alla luce dell’importanza che l’Abruzzo riveste a livello ambientale: «Il nostro Abruzzo è conosciuto come il polmone verde d’Europa e, proprio per questo, la Regione non può esimersi dall’intervenire».
Sulla stessa linea Gabriella Italiana, consigliera comunale di Atri, che richiama le emergenze che hanno interessato il territorio: «Alla luce delle varie difficoltà del nostro territorio, vedi anche il pauroso incendio dei Calanchi, un serio intervento penso che non sia più rimandabile».
A chiedere un maggiore coinvolgimento della Regione è anche l’assessore del Comune di Pineto Santino Ferretti: «Abbiamo rilevato una notevole quantità di pini da recuperare. La Regione deve assumere un ruolo di coordinamento stabile, mettendo a disposizione anche le risorse necessarie. Non si può lasciare ai Comuni la gestione dell’emergenza: serve un serio coordinamento e risorse certe».
Sulla necessità di mettere in campo ogni iniziativa possibile interviene infine Silvia Mazzocchetti, rappresentante del Gruppo territoriale Silvi-Pineto-Atri: «Percorreremo ogni strada possibile per farci supportare in questa battaglia contro una reale minaccia al patrimonio arboreo».
