Videosorveglianza, nove Comuni del Teramano chiedono i finanziamenti per la sicurezza urbana

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Si è riunito ieri mattina al Palazzo del Governo il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Teramo Beatrice Agata Mariano. Al centro della seduta i progetti di videosorveglianza presentati da nove Comuni della provincia: Teramo, Alba Adriatica, Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Canzano, Castellalto e Castelli. I progetti sono stati esaminati e approvati, con la sottoscrizione dei relativi Patti per l’attuazione della sicurezza urbana.
Si tratta di un passaggio necessario per accedere ai finanziamenti ministeriali destinati all’installazione e al potenziamento delle telecamere. La Prefettura trasmetterà ora la documentazione al Ministero dell’Interno, che procederà all’assegnazione delle risorse sulla base della graduatoria. In caso di finanziamento, i Comuni potranno installare nuove telecamere in luoghi pubblici e aree ritenute strategiche.
L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e il contrasto dei reati, contribuendo anche a contenere microcriminalità e fenomeni di degrado. Nel 2025 sono stati finanziati sette progetti di Comuni della provincia di Teramo, nell’ambito di risorse nazionali pari a 156 milioni di euro stanziate dal 2023 a giugno 2026. Per l’annualità in corso sono disponibili 19 milioni di euro.
La prossima settimana il Comitato tornerà a riunirsi con i sindaci degli altri dieci Comuni teramani che hanno presentato analoga richiesta di finanziamento. Il Prefetto Mariano ha sottolineato come l’ampia adesione confermi l’attenzione del territorio al tema della sicurezza e l’importanza della collaborazione tra Prefettura, Comuni e Forze di Polizia.