PERUGIA: Zelezny, Tozzuolo (19′ Papazov), Ladinetti, Sabbatani, Canotto (71′ Angeli), Quirini, Carriero (64′ Conti), Magelaitis (71′ Cortesi) Riccardi, Cavallini, (39′ Borsoi), Kabashi.
A disposizione: Moro, Strappini, Stramaccioni, Ranault, Seha, Agnissan, Dottori, Langella.
Allenatore: Diana
PINETO: Tonti, Ienco (72′ Sheffer Bracco), Guadagno (72′ Pistillo), Germinario, Vigliotti, Alessandretti, Lombardi, D’Orazio (83′ Di Renzo), Forte (70′ Asmussen), Pellegrino (83′ Nebuloso), Frare.
A disposizione: Turi, Colaneri, Ferrante, Sabatelli, Di Giacomo, Ardizzone.
Allenatore: Barillari.
Arbitro: Migliorini di Verona.
Assistenti: Monaco di Sala Consilina e D’Andria di Chiavari.
Quarto Ufficiale: Buzzone di Enna.
FVS: Singh di Macerata.
Reti: 8′ Forte (Pineto), 39′ Canotto su rigore (Perugia), 92′ Kabashi (Perugia).
Ammoniti: 88′ Angeli (Perugia), 94′ Sabbatani (Perugia).
Spettatori: 5.907 (di cui 20 ospiti).
NOTE: Corner 6-3; recupero: 4 pt – 5 st
PERUGIA. La partita volge al termine e corre il secondo minuto di recupero dei cinque concessi, quando Kavashi raccatta un pallone vagante ai limiti dell’area del Pineto e scaglia un fendente che va a conficcarsi sotto l’incrocio alla destra di Tonti: la beffa è servita! Ancora una volta, il risultato finale non rispecchia quel che s’è visto sul campo. Se non fosse che nel gioco del calcio, parafrasando il mitico Boskov, vince la squadra che segna un gol in più.
Si può, comunque, raccontare di una partita che ha visto il Pineto pimpante fin dal primo giro di cronometro, quando Ienco finisce a terra in area dei padroni di casa e il rigore fischiato dall’arbitro non supera l’esame del Var. Il gol biancazzurro arriva sette minuti dopo con un sontuoso contropiede orchestrato da Lombardo e finalizzato da Forte.
Bisogna aspettare la mezz’ora per vedere un’iniziativa degna di nota dei grifoni: incursione sulla sinistra di Cavallini, schiacciata di testa di Tozzuolo sul conseguente corner e parata di Tonti.
Al 39′ c’è il pari degli umbri: il solito Cavallini penetra in area, Ienco, da tergo, prende palla e piede e l’arbitro indica il dischetto. Questa volta non c’è Var che tenga. Canotto trasforma.
Allo scadere dei quattro minuti di recupero della prima frazione di gioco, il Pineto potrebbe tornare in vantaggio e, forse, cambiare l’esito della partita: distrazione della difesa perugina, Ienco da pochi passi calcia a botta sicura, Zelezny fa il miracolo.
La ripresa non offre grosse emozioni. Al 54′ un tiro dal limite dell’ex Borsoi, subentrato a Cavallini, non centra lo specchio della porta. Al 76′ Pellegrino chiama al lavoro Zelezny e all’83’ ci prova Pistillo da buona posizione. Poi, nulla più. Fino al secondo, fatale minuto di recupero.
