Fontanelle, tanto rumore per nulla: i bambini restano nella primaria

Sipario sulla battaglia delle mamme di Fontanelle. E, a giudicare dal finale, il vincitore è piuttosto chiaro: il Comune.
Le famiglie chiedevano una soluzione diversa per la Scuola dell’Infanzia e invece, per il prossimo anno scolastico, i bambini resteranno esattamente dove sono: negli spazi della vecchia Scuola Primaria. Fine della partita, dunque. O almeno di quella che aveva fatto discutere maggiormente. Perché, al netto delle rassicurazioni, dei metri quadrati e delle spiegazioni tecniche, il dato resta uno solo: i piccoli non si spostano.
Il Comune assicura che le aule sono adeguate, che l’atrio è grande e che non mancano refettorio e servizi E per non farsi mancare nulla arriveranno anche una nuova area giochi e la sistemazione degli spazi esterni. Una bella notizia, certo. Ma non esattamente quella che le mamme avevano messo sul tavolo. Poi c’è il nuovo asilo nido, realizzato con i fondi PNRR: moderno, nuovo di zecca e rigorosamente destinato ai bambini da zero a tre anni. Per quelli della scuola dell’infanzia, invece, porte chiuse. I fondi hanno parlato e, come spesso accade, hanno parlato più forte delle proteste.
Così Fontanelle si prepara ad avere un’offerta educativa più ampia, dai neonati ai bambini di dieci anni, ma con una curiosa continuità logistica: l’infanzia resta nella primaria.
Il messaggio dell’Amministrazione è che non si tratta di una sottrazione, bensì di un ampliamento dei servizi. Una definizione politicamente elegante per dire che il problema sollevato dalle famiglie, almeno per ora, rimane esattamente al suo posto. Il sindaco si dice disponibile ad ascoltare i genitori e a confrontarsi con loro. Il confronto, però, difficilmente potrà cambiare il verdetto già scritto per settembre. Le mamme hanno combattuto, protestato, scritto  e chiesto una soluzione diversa ma il Comune dice che non si devono preoccupare.  Così, alla fine, come nelle migliori partite, conta il risultato: 1-0 per l’Amministrazione. Perché il campo è stato rifatto, il gioco è nuovo e il futuro promette bene. Ma i bambini, almeno per ora, giocano ancora nella vecchia scuola primaria.

Il nuovo asilo nido non ancora concluso
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