Prospettiva Atri: “A Fontanelle il problema non sono i metri quadrati, ma le risorse che il Comune non ha”

Ascolta l’articolo

0:00

 “La vicenda di Fontanelle – scrive Prospettiva Atri – non può essere ridotta a una discussione sui metri quadrati: le famiglie stanno chiedendo condizioni dignitose, interventi concreti e soprattutto tempi certi”. “Il Sindaco è stato rapidissimo nel replicare a mezzo stampa – prosegue il gruppo di opposizione – ma avremmo preferito la stessa rapidità nel convocare i genitori, recarsi a Fontanelle e trovare soluzioni concrete”.

Secondo Prospettiva Atri, però, dietro questa vicenda c’è una questione politica più ampia: “Il vero problema è la capacità finanziaria del Comune. Atri è dentro un Piano di riequilibrio a causa del disavanzo e questo significa avere meno risorse, meno margini di manovra e meno possibilità di intervenire rapidamente quando emergono problemi”. “Il Piano di riequilibrio non è un numero scritto su un documento contabile – sottolinea l’opposizione – ma produce conseguenze concrete sulla vita dei cittadini: significa dover fare i conti con risorse limitate quando servono interventi sulle scuole, sui servizi e sulle manutenzioni”.

Il caso del nuovo asilo nido è, per Prospettiva Atri, emblematico: “Sono stati investiti 720 mila euro di fondi PNRR per realizzare la struttura, ma ancora oggi non viene indicata una data certa per l’apertura del servizio. Gli arredi devono essere messi a disposizione dal Comune e la gestione dovrà essere affidata con un bando. Erano esigenze prevedibili e che avrebbero dovuto essere programmate per tempo”. “E c’è un’altra domanda che non può essere elusa – aggiunge il gruppo –: il Comune aveva presentato una candidatura da 110 mila euro per gli arredi, senza ottenere il finanziamento. Il diniego è noto da mesi. Cosa è stato fatto nel frattempo? E soprattutto, con quali risorse verranno oggi acquistati gli arredi?”.

Prospettiva Atri chiede inoltre all’Amministrazione di sfruttare immediatamente i fondi ministeriali disponibili per il raffrescamento e il comfort microclimatico delle scuole: “Se il problema delle temperature riguarda più plessi, come affermato dallo stesso Sindaco, si passi dalle parole ai fatti e si sostengano immediatamente le candidature”. “Non accettiamo – conclude Prospettiva Atri – che la discussione venga spostata sui numeri e sui metri quadrati mentre le famiglie aspettano risposte. Dopo gli annunci vogliamo conoscere le risorse, le soluzioni e le date”. “Una città si governa tutta, non soltanto nei luoghi dove ci sono inaugurazioni e riflettori. Fontanelle, Casoli e tutte le frazioni hanno diritto alla stessa attenzione. Il Sindaco e il Vicesindaco devono spiegare ai cittadini come intendono affrontare i problemi, soprattutto in un Comune che, proprio a causa del Piano di riequilibrio, dispone di margini finanziari sempre più limitati”.