Il vandalismo torna a colpire a Pineto e questa volta a farne le spese è la staccionata che delimita il percorso ciclopedonale verso Borgo Santa Maria, nei pressi dello stadio Mimmo-Pavone. Non si tratta, fortunatamente, di un danneggiamento particolarmente grave, ma alcuni elementi in legno risultano mancanti, altri danneggiati e in alcuni casi persino tagliati.
Non è chiaro il motivo di questi gesti, probabilmente compiuti nelle ore notturne. Resta il fatto che, anche quando i danni sono limitati, ogni intervento di ripristino comporta un costo per la collettività, risorse che potrebbero essere destinate ad altri servizi. A quanto pare, inoltre, non sarebbe la prima volta che episodi simili si verificano nella zona e che si rendono necessari interventi di riparazione.
In questo senso diventa fondamentale anche la collaborazione dei cittadini, chiamati a segnalare alle autorità eventuali comportamenti sospetti o atti vandalici.
Danneggiare l’arredo urbano, anche solo in parte, significa infatti creare un costo che ricade sull’intera comunità. Sono risorse che potrebbero essere utilizzate per migliorare servizi e spazi pubblici, invece di essere impiegate per riparare i danni provocati dall’inciviltà.
Proteggere ciò che appartiene a tutti significa difendere il patrimonio della città. E oggi, di fronte ad atti di vandalismo, non è più accettabile voltarsi dall’altra parte.
