Via l’amianto dalla Kemipol di Scerne. L’azienda ha completato in questi giorni i lavori di sostituzione della copertura del capannone non interessato dall’incendio che, nel settembre del 2014, colpì parte dello stabilimento. Un intervento significativo sul fronte della sicurezza, che rappresenta anche un importante passo verso la definitiva sistemazione e riqualificazione delle strutture.
È stata completata, infatti, la rimozione dell’amianto presente sulla parte del capannone rimasta estranea all’incendio ed è stata installata una nuova copertura, in grado di garantire elevati livelli di sicurezza. L’intervento nasce proprio dalla volontà di innalzare gli standard di protezione dell’azienda e, in quest’ottica, la rimozione della vecchia copertura rappresentava uno dei primi interventi da realizzare.
Attualmente il capannone è stato bonificato e si è in attesa delle normali autorizzazioni necessarie per procedere alla realizzazione di un impianto completamente nuovo, caratterizzato da profili e soluzioni di maggiore sicurezza.
La struttura sulla quale si è intervenuti è quella che non era stata interessata dall’incendio. Qui il vecchio tetto è stato completamente sostituito con una nuova copertura e i lavori si sono conclusi proprio in questi giorni.
«Si tratta di un ottimo risultato – commentano dall’azienda – perché, come accaduto per molte costruzioni realizzate tra il 1965 e il 1983, anche la Kemipol presentava una copertura in amianto, materiale che per anni è stato ampiamente utilizzato nelle industrie».
L’intervento sulla copertura, peraltro, era già nei programmi dei responsabili dell’azienda. Poco prima dell’incendio, infatti, erano arrivati in azienda diversi autotreni carichi di pannelli isolanti e ignifughi, destinati proprio alla sostituzione della vecchia copertura. Le fiamme, però, arrivarono prima, distruggendo una parte dello stabilimento e rendendo inutilizzabili anche i pannelli già predisposti per i lavori.
Ora, dopo il dissequestro, per la Kemipol si apre una nuova fase, quella della concreta ricostruzione e della progressiva messa in sicurezza delle strutture, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità e sicurezza all’intero complesso.
