Non ci sarà alcuna interruzione del servizio di elisoccorso del 118 in Abruzzo. A precisarlo è il Dipartimento Sanità della Regione, dopo che sono andate deserte due procedure di gara gestite da AreaCom. Nelle more del nuovo affidamento, è stata definita una riorganizzazione delle attività per garantire la piena operatività delle basi dell’Aquila e di Pescara. Il servizio sarà assicurato con i mezzi dell’attuale operatore e attraverso un sistema integrato con le Regioni limitrofe. Hanno dato la propria disponibilità Lazio, Marche e Umbria, insieme a Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza. Le centrali operative del 118 dovranno attenersi ai protocolli definiti dai responsabili delle due basi Hems.
L’obiettivo è assicurare, per ogni intervento, l’impiego dell’elicottero più idoneo. Una soluzione che punta anche a migliorare l’efficienza dei soccorsi e ridurre i tempi di assistenza sanitaria. Nel frattempo AreaCom sta perfezionando un affidamento ponte della durata di tre anni. L’incarico sarà affidato agli operatori che hanno manifestato la disponibilità a garantire il servizio.
La successiva contrattualizzazione sarà effettuata dalla Asl di Pescara nei prossimi giorni. La Regione interviene anche sulle condizioni economiche della precedente procedura andata deserta. Secondo il Dipartimento Sanità, sono state apportate modifiche per favorire la partecipazione degli operatori del settore. Nella definizione delle nuove condizioni sono stati recepiti anche i suggerimenti degli operatori interessati. Tra le novità figurano gli adeguamenti tariffari. Le tariffe sono state allineate a quelle già applicate dalle altre Regioni nelle gare aggiudicate negli ultimi mesi. La Regione assicura quindi la continuità del servizio nelle due basi abruzzesi.
Il nuovo affidamento dovrà ora completare l’iter amministrativo per garantire la prosecuzione del servizio di elisoccorso.
Gare deserte, ma l’elisoccorso resta operativo: la Regione rassicura

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