Pineto, a Campobasso per ripartire: i precedenti sorridono ai biancazzurri

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Archiviata con una punta di rammarico la partita con il Forlì, il Pineto riparte da Campobasso. E qui, a vedere i numeri, ci sarebbe da stare allegri: tra Serie D, Lega Pro e la partita dei playoff della passata stagione, i dati, nelle gare disputate in terra molisana, sono tutti dalla parte del Pineto: cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Quindici i gol messi a segno e otto quelli subiti.

Se non fosse che nel calcio quel che conta è il risultato maturato al novantesimo minuto, più recupero, di ogni singola partita. Precedenti, tradizione e gloriosi ricordi fanno parte del passato e, di conseguenza, ai fini pratici lasciano il tempo che trovano.

Non a caso il tecnico Barilari premette di non credere molto né alla scaramanzia né alla statistica: «A volte, per la legge dei grandi numeri, può succedere anche il contrario. Insomma, si parte da zero a zero e le probabilità per le squadre in campo sono sempre le stesse».

«È chiaro», prosegue il tecnico biancazzurro, «che vogliamo mantenere una media soddisfacente e i due punti persi in casa vanno recuperati in trasferta».

«Sappiamo», aggiunge, «che il Campobasso è un’ottima squadra che pratica un bel calcio. Noi, però, andiamo con le nostre qualità e ce la giocheremo».

Per quanto riguarda l’infermeria, Oliva sta lavorando per rientrare quanto prima, mentre permane, purtroppo, l’infortunio di Serbouti. Si valuta invece l’impiego di Forte, almeno per uno spezzone di partita.

Sull’andamento di questo girone B di Lega Pro, Barilari rimarca la sorpresa Grosseto, «che con un buon calcio, fresco, aggressivo e bello a vedersi, merita la sua posizione in classifica. Per il resto», conclude il mister, «al vertice c’è la squadra più forte, che è lo Spezia. In generale, i valori sono quelli che si pensavano fin dall’inizio».

Appuntamento, dunque, domani pomeriggio al “Molinari Stadium” di Campobasso per l’ennesima sfida tra i rossoblù molisani e i biancazzurri abruzzesi.