Doveva essere il giorno della chiusura di via Fonte Canale, ad Atri, in vista dell’avvio dei lavori per il ripristino della carreggiata danneggiata da una frana alcuni anni fa. Ieri, però, sul tratto interessato dall’intervento, non sono comparsi né i divieti di transito né le transenne annunciati. L’amministrazione comunale aveva comunicato l’imminente apertura del cantiere, indicando in circa 40 giorni la durata prevista dei lavori. Un intervento atteso da tempo e finanziato con 600mila euro, somma stanziata ormai da oltre nove mesi.
La chiusura della strada è stata disposta con un’ordinanza del 21 settembre, adottata quindi appena un giorno prima della data fissata per l’interruzione della circolazione. Nel provvedimento, tuttavia, non vengono specificati nel dettaglio i lavori da eseguire, né viene indicata una data prevista per la conclusione dell’intervento. Non compare inoltre il nome della ditta incaricata dei lavori. Dalla documentazione risulta che la richiesta presentata dall’impresa risale al 7 settembre 2026, mentre l’autorizzazione del settore Lavori pubblici è stata rilasciata il 15 settembre.
Alla luce degli atti, resta quindi da chiarire perché, nella giornata individuata per la chiusura della strada, la segnaletica necessaria a impedire il transito non fosse ancora stata installata. Si è trattato di un semplice ritardo nell’allestimento del cantiere oppure l’effettivo avvio dei lavori è stato rinviato? La questione riguarda una strada sulla quale i residenti attendono da anni il ripristino della carreggiata compromessa dalla frana. Ora bisognerà capire quando il cantiere entrerà concretamente in funzione e, soprattutto, se saranno rispettati i 40 giorni di lavori annunciati.
