Scuole di Atri, sicurezza e certificazioni: 12 plessi su 18 senza attestazioni

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Secondo gli ultimi dati del Portale Unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, relativi all’anno scolastico 2023/2024 ed elaborati da Tuttoscuola, in Italia il 35% delle scuole non ha nessuna delle tre certificazioni necessarie. In Abruzzo la percentuale sale al 44%, collocando la regione al 7° posto per incidenza di scuole prive di certificazioni.

E la situazione ad Atri?

Lo stato di salute e la sicurezza degli edifici scolastici tornano al centro del dibattito pubblico a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico nel Comune ducale. Sulla base dei dati ufficiali estrapolati dall’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica e rielaborati dalle piattaforme di monitoraggio civico, emerge un quadro strutturale che rispecchia molte delle criticità storiche del patrimonio edilizio italiano e abruzzese. Nel territorio comunale di Atri, su un totale di 18 plessi scolastici censiti dal MIM, soltanto 6 strutture risultano in possesso di almeno uno dei tre certificati fondamentali previsti dalla legge per garantire la piena sicurezza degli immobili.

1. Quali sono i tre certificati fondamentali e perché sono importanti?

I tre pilastri documentali che attestano l’idoneità di un edificio pubblico adibito a scuola sono il Certificato di Agibilità o Abitabilità, il Certificato di Collaudo Statico e il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI). Mentre l’agibilità attesta l’idoneità igienico-sanitaria e la rispondenza alle norme urbanistiche, il collaudo statico certifica la resistenza delle strutture portanti e il CPI garantisce la conformità alle disposizioni antincendio.

2. Qual è lo stato generale dei certificati di sicurezza nelle scuole di Atri?

Su un totale di 18 plessi scolastici censiti nel Comune di Atri dall’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica, soltanto 6 strutture risultano possedere almeno uno dei tre certificati previsti dalla legge (Agibilità, Collaudo Statico e Prevenzione Incendi). I restanti 12 plessi figurano privi di tutte e tre le attestazioni nei registri ministeriali.

3. Quali sono i plessi di Atri che possiedono almeno una certificazione?

Tra i 6 plessi che registrano la presenza di almeno un documento figurano principalmente i poli superiori gestiti dalla Provincia di Teramo e alcune sedi centrali dell’Istituto Comprensivo. Nello specifico, l’I.I.S. “Adone Zoli” vede la sede centrale di via C. Cicada dotata di collaudo statico e agibilità, mentre l’Istituto Tecnico Economico e la sede dell’IPSIAR professionale dispongono della certificazione di collaudo statico.

4. Come si presenta la situazione nelle frazioni e sul fronte dell’adeguamento sismico?

Le strutture geograficamente periferiche, come i plessi di Fontanelle, Casoli di Atri, San Giacomo, Santa Margherita e Treciminiere, risultano del tutto prive di certificazioni formali e di verifiche sismiche aggiornate. Essendo Atri in Zona Sismica 2 (rischio medio-alto), la maggior parte degli edifici costruiti prima degli anni ’70 necessita di interventi di adeguamento, per i quali sono stati pianificati progetti e finanziamenti post-sisma.

Questa situazione non implica necessariamente un pericolo imminente, bensì rispecchia un’anzianità costruttiva anteriore agli anni ’70, spesso gestita dagli enti locali in regime di deroga temporanea o tramite piani d’intervento a lungo termine. Con l’apertura del nuovo plesso scolastico “Mambelli/Barnabei”, la situazione è leggermente migliorata.

Per onestà intellettuale, se l’Amministrazione Comunale o la Provincia di Teramo hanno eseguito interventi di manutenzione o adeguamento negli ultimi anni, tali progressi potrebbero non comparire nei report a causa del fisiologico ritardo di aggiornamento delle banche dati pubbliche (SNAES) e dei tempi burocratici necessari per il rilascio dei collaudi e delle pratiche antincendio definitive. A loro l’onere della prova.

L’assenza dei certificati ripropone con urgenza, quindi, la necessità di destinare risorse certe alla messa in sicurezza e alla digitalizzazione del fascicolo del fabbricato, fondamentale per la tutela di studenti e personale scolastico.

Fonti e riferimenti documentali

Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) – Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica (SNAES).

Openpolis – Report Edilizia Scolastica e Mappatura della Sicurezza negli Edifici Scolastici in Abruzzo.

Cittadinanzattiva – XXI Rapporto Nazionale sulla Sicurezza delle Scuole (settembre 2023).

Provincia di Teramo e Comune di Atri – Atti amministrativi e Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) dell’IC Atri e dell’IIS “Adone Zoli”.