C’è un nuovo sviluppo sulla vicenda del co-inceneritore di rifiuti speciali in località Stracca. La Regione Abruzzo è intervenuta sulla precedente autorizzazione rilasciata alla NDT Energy, in particolare sulla provenienza dei rifiuti speciali destinati all’impianto. Il nuovo procedimento regionale precisa che l’autorizzazione rilasciata nel febbraio 2025 riguarda esclusivamente i rifiuti individuati nel progetto e provenienti dal ciclo produttivo industriale della Neodecortech. La Regione chiarisce inoltre che presso l’impianto non sono ammessi conferimenti da parte di privati né di produttori diversi da quelli individuati nel progetto autorizzato.
Il nuovo atto regionale interviene su una questione già al centro del contenzioso pendente davanti al TAR dell’Aquila, relativo all’autorizzazione rilasciata alla NDT Energy. Il Comune di Atri ha presentato ulteriori motivi aggiunti, mentre i Comuni di Pineto e Roseto e il Comitato Ambiente e Salute di Torre San Rocco e Scerne si sono costituiti ad adiuvandum. Nel procedimento sono stati evidenziati diversi profili di contestazione, tra cui proprio la provenienza dei rifiuti, l’incertezza sui quantitativi, il rapporto produttivo tra NDT Energy e Neodecortech e la capacità dell’impianto.
La nuova determinazione regionale interviene quindi su uno dei principali punti di contestazione e rappresenta un ulteriore elemento che si inserisce nel quadro delle questioni sottoposte al giudizio del TAR. Restano da approfondire anche gli altri profili già evidenziati, tra cui quelli relativi al trattamento meccanico, con le operazioni di spezzettamento e sgretolamento che precederebbero la fase di co-incenerimento.
Secondo le Amministrazioni di Pineto, Atri e Roseto, le diverse questioni dovranno essere valutate unitariamente alla luce della documentazione acquisita nel corso del procedimento e del nuovo provvedimento regionale. In vista dell’udienza del prossimo 21 ottobre, la nuova determinazione sarà quindi sottoposta anche alla valutazione del collegio giudicante. Dal Comune di Pineto fanno sapere: «Continueremo a seguire, insieme ai colleghi di Atri e Roseto, tutto con la massima attenzione».
