Trasporti, studenti e sindacati al tavolo: «Servono collegamenti e tariffe più accessibili»

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Il tavolo tecnico sul trasporto pubblico a Teramo è finalmente entrato nel vivo dopo le sollecitazioni di UDU Teramo e delle categorie FILT CGIL Teramo, FILCAMS CGIL Teramo e FLC CGIL Teramo.
All’incontro hanno partecipato Regione, Comune, Università, Baltour e ADSU, mentre è stata segnalata l’assenza di TUA. UDU e CGIL hanno riportato al centro del confronto le criticità che da anni interessano la mobilità cittadina, chiedendo un ripensamento di tratte e tariffe. Tra le questioni evidenziate c’è l’attuale sistema di agevolazioni, ritenuto insufficiente per la popolazione studentesca. Particolare attenzione è stata dedicata al polo di Medicina Veterinaria e a Piano d’Accio, dove viene chiesto un collegamento stabile con il trasporto pubblico.
L’assenza del servizio costringe infatti studenti e lavoratori a sostenere costi aggiuntivi per gli spostamenti. Altro nodo è rappresentato dai collegamenti serali, con l’assenza di corse dirette verso Colleparco dopo le 20.20. Criticità vengono segnalate anche in occasione della chiusura del centro commerciale e nei collegamenti tra autobus e treni.
Il problema si accentua nei fine settimana e nei giorni festivi, quando il servizio urbano viene ridotto o sospeso. UDU Teramo, FILT CGIL Teramo, FILCAMS CGIL Teramo e FLC CGIL Teramo chiedono quindi un servizio di trasporto pubblico anche nel grande polo commerciale e universitario di Piano d’Accio.
Nel prossimo incontro, previsto tra un mese, l’UDU presenterà una proposta elaborata sulla base dello studio dell’utenza. Tra le richieste ci sarà anche la gratuità del servizio per studentesse e studenti. Un sistema più efficiente potrebbe produrre benefici anche per lavoratori e lavoratrici e contribuire a ridurre traffico e problemi di parcheggio.
Tra le ipotesi indicate c’è inoltre l’utilizzo del parcheggio dello stadio come area di interscambio tra auto private e trasporto pubblico.
Le organizzazioni auspicano ora che dal tavolo possa nascere una collaborazione concreta tra istituzioni e parti sociali per migliorare la mobilità cittadina.