Allungare la stagione turistica e fare di Pineto una destinazione capace di attrarre visitatori da maggio a ottobre. È questa la sfida che sempre più operatori del settore sembrano considerare necessaria per consolidare la crescita turistica della città. Un tema già sollevato dal vicesindaco Massimina Erasmi, che aveva sottolineato come una vera destagionalizzazione possa essere raggiunta soltanto attraverso la collaborazione tra tutti gli operatori.
Anche in questi giorni, del resto, sulle spiagge di Pineto continuano a vedersi turisti stranieri e visitatori che, non avendo potuto usufruire delle ferie nei mesi di luglio e agosto, scelgono periodi alternativi per le proprie vacanze. Un segnale che potrebbe rappresentare un’opportunità da trasformare in una strategia strutturata.
Per raggiungere l’obiettivo, però, sarà necessario un lavoro condiviso tra amministrazione comunale e associazioni di categoria, dagli albergatori ai balneari, fino ai commercianti. L’idea è quella di costruire pacchetti turistici più convenienti e iniziative capaci di rendere attrattivi anche i mesi tradizionalmente meno frequentati.
«Abbiamo già in cantiere delle precise ricette, però è evidente che l’Amministrazione da sola non può costruire una destagionalizzazione adeguata», sottolinea Erasmi, evidenziando anche la necessità di poter contare su personale e servizi per periodi più lunghi.
I numeri, intanto, sembrano indicare una direzione positiva, con un incremento delle presenze stimato tra il 7 e l’8%. Per il vicesindaco, dunque, la crescita turistica non è un’utopia, ma una questione di organizzazione e programmazione.
La strategia potrebbe inoltre puntare oltre il turismo balneare. «Dobbiamo fare in modo che Pineto venga frequentata non solo per le proprie peculiarità marine, ma anche per altro», spiega Erasmi, indicando nella vicina Atri e nel suo patrimonio storico e culturale una possibile risorsa da integrare nell’offerta turistica.
Tra le opportunità viene indicato anche il turismo sportivo, insieme a eventi e iniziative capaci di attirare visitatori durante tutto l’anno. La proposta, in definitiva, è quella di mettere attorno allo stesso tavolo Comune e operatori per definire servizi, eventi e strategie di marketing. L’obiettivo è trasformare la destagionalizzazione da auspicio in un progetto concreto per il futuro turistico di Pineto.
