Arrivano i primi riscontri dall’attività di contrasto alla cocciniglia avviata a Pineto con la collaborazione dell’AMP e il coordinamento del Servizio fitosanitario della Regione.
Dai primi controlli è emersa una significativa devitalizzazione degli esemplari più giovani del parassita, le neanidi, che appaiono scure e rinsecchite. Si tratta di un primo riscontro dell’efficacia dell’insetticida utilizzato attraverso l’endoterapia.
L’azione del trattamento si completa nell’arco di 45-60 giorni. Per questo sarà necessario attendere il naturale completamento del processo prima di effettuare una valutazione definitiva. È stato quindi programmato un nuovo controllo tra circa 60 giorni, che consentirà di verificare anche le condizioni degli esemplari adulti.
Nel Comune di Pineto il monitoraggio ha interessato 712 alberi, dei quali 330 sono stati trattati. Nell’area marina, invece, gli esemplari monitorati sono stati 1.568, con circa 330 piante sottoposte al trattamento. Al Parco Filiani sono stati effettuati interventi su 84 pini.
Il Servizio fitosanitario regionale sta inoltre valutando la possibilità di avviare un intervento scientifico e sperimentale basato sull’introduzione di un antagonista naturale della cocciniglia, già utilizzato in altre regioni. Un’eventuale sperimentazione dovrà comunque essere condivisa e realizzata nel rispetto dei protocolli previsti.
«I primi riscontri ci sono e ci consentono di guardare con fiducia al lavoro avviato, perché sui pini trattati è stata osservata un’evidente devitalizzazione delle forme giovanili – sottolinea il sindaco Alberto Dell’Orletta –. È però necessario procedere con prudenza e attendere i prossimi controlli prima di trarre conclusioni definitive».
