Roseto, è scontro sulla sicurezza: Fratelli d’Italia attacca Nugnes

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Fratelli d’Italia torna ad attaccare il sindaco di Roseto Mario Nugnes sul tema della sicurezza, chiedendo all’Amministrazione di intervenire con maggiore decisione.

«Purtroppo dobbiamo registrare che la violenza sta prendendo sempre più corpo nella cittadina rosetana. A questo punto il sindaco non deve voltarsi dall’altra parte, ma affrontare seriamente la questione», sostiene il partito.

Secondo FdI, negli ultimi due mesi si sono verificati un accoltellamento in pieno giorno, sequestri di droga e armi, episodi legati allo spaccio tra giovani e, da ultimo, un sequestro di persona. Una situazione che, secondo il partito, alimenterebbe la preoccupazione tra i cittadini.

Il capogruppo Francesco Di Giuseppe sostiene di aver sollevato più volte la questione in Consiglio comunale. «Ogni volta – afferma – la risposta di Nugnes è stata la stessa: le nostre sarebbero soltanto denunce strumentali».

FdI chiede quindi tre interventi: maggiori investimenti sulla videosorveglianza, un tavolo permanente con Questura e Prefettura per ottenere più uomini e mezzi e un’azione decisa contro spaccio, abusivismo e degrado.

Il sindaco Mario Nugnes replica rivendicando il lavoro già avviato dall’Amministrazione. «Sulla sicurezza stiamo lavorando alacremente. Siamo all’opera da gennaio, quando riunimmo a Roseto il prefetto, le forze dell’ordine e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».

Nugnes ricorda inoltre il percorso avviato per il ripristino di 37 telecamere e il piano per l’installazione di nuovi dispositivi.

Il primo cittadino conclude ribadendo la propria posizione: «Non accetto che la paura venga usata per raccontare una cittadina tranquilla come Roseto».