Sisma, oltre 2,6 milioni in più per la ricostruzione di Villa Gesso

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La Cabina di coordinamento sisma ha raggiunto l’intesa sulla modifica dell’Ordinanza speciale n. 7 del 6 maggio 2021, relativa alla ricostruzione del patrimonio edilizio ATER di Teramo. Il provvedimento prevede un incremento di 2.681.360,33 euro per il miglioramento sismico dell’edificio ERP n. 613 di Villa Gesso, in via Medoro Mazza 18/20.
Il finanziamento complessivo dell’intervento passa così da 917.945,44 euro a 3.599.305,77 euro.
L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Abruzzo, subentrato ad ATER Teramo come soggetto attuatore, ha verificato la congruità tecnica ed economica del nuovo progetto.
L’aumento dei costi è legato agli oneri emersi durante la progettazione, elaborata sulla base del Prezzario unico del cratere 2026 e, in subordine, del prezzario regionale vigente.
Secondo l’USR Abruzzo, l’incremento non deriva dalla realizzazione di nuove opere, ma dalle effettive necessità legate alla ricostruzione dell’immobile danneggiato dal sisma.
Il cronoprogramma prevede 540 giorni di lavori.
Le risorse aggiuntive saranno garantite attraverso la contabilità speciale del Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016.
«La ricostruzione dell’edilizia residenziale pubblica riguarda direttamente la vita delle persone e il diritto a tornare in abitazioni sicure», ha dichiarato il commissario Guido Castelli.
Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha sottolineato come l’intervento riguardi «persone, diritti e futuro», oltre alla realizzazione di opere e cantieri.
Soddisfazione anche dal presidente di ATER Teramo Alfredo Grotta, che ha definito significativo il passaggio da circa 900 mila euro a 3,6 milioni di euro.
«Sulla sicurezza delle nostre case non si fanno compromessi», ha dichiarato Grotta, chiedendo ora di accelerare i passaggi necessari per l’apertura del cantiere.
L’obiettivo è completare l’intervento e restituire alle famiglie alloggi sicuri e adeguati.
La modifica dell’ordinanza consente quindi di adeguare le risorse alle effettive esigenze progettuali dell’edificio di Villa Gesso.
Il provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di ricostruzione post-sisma del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di Teramo.