È cominciato il confronto e il dialogo per approfondire in modo dettagliato gli aspetti istituzionali, sociali ed economici legati alla possibile fusione tra Pineto e Atri. I circoli di Alleanza Verdi e Sinistra di Atri e Pineto si sono incontrati per un primo confronto e, da questo incontro, è emersa la volontà di sostenere e approfondire la tematica.
Il progetto rappresenta, secondo AVS, un’importante opportunità strategica anche per le nuove generazioni. Livio Nespoli, segretario di AVS Atri, ribadisce: «Abbiamo avuto una grande intesa e, su molti aspetti, siamo unanimemente in sintonia, perché tale progetto può offrire un futuro migliore alle nuove generazioni. Siamo a completa disposizione per approfondire tutte le tematiche, affinché si possa arrivare a una buona riuscita della fusione».
Un iter che dovrà necessariamente trovare le proprie fondamenta nel confronto e nella partecipazione dei cittadini. «I punti da trattare e sui quali dobbiamo fare chiarezza – spiega Nespoli – vanno dalla denominazione al distaccamento degli uffici, dai bilanci da gestire alle risorse. Dovranno essere forniti chiarimenti anche dal punto di vista culturale e storico, fino ad arrivare ai temi del turismo e dell’ambiente. Vogliamo creare un vero e proprio confronto, affinché i cittadini delle due città possano essere coinvolti nelle riflessioni e nelle prospettive».
Sulla stessa linea Marta Illuminati, presidente del Consiglio comunale di Pineto, che sottolinea: «AVS di Atri e Pineto vogliono contribuire in modo fattivo a un dialogo partecipato, che consenta di approfondire a dovere tutti gli aspetti, sia istituzionali sia sociali ed economici. In questo modo si potranno mettere al centro le esigenze e le prospettive future dei giovani».
