È stato depositato ieri in Consiglio regionale il progetto di legge per contrastare e debellare la cocciniglia tartaruga dei pini. La proposta è stata promossa dai consiglieri regionali Dino Pepe e Antonio Blasioli insieme ai colleghi dell’opposizione. L’obiettivo è affrontare l’emergenza fitosanitaria che sta colpendo i pini domestici, soprattutto lungo le coste e nei centri urbani abruzzesi. Il parassita provoca il deperimento delle piante, la perdita degli aghi e la formazione di fumaggine, fino a comprometterne la sopravvivenza.
A lanciare l’allarme è l’ex assessore regionale Dino Pepe, che parla di una minaccia ecologica, paesaggistica ed economica per il territorio. Secondo i promotori, la situazione può avere conseguenze anche sulla sicurezza pubblica, in particolare nelle aree urbane. Il progetto di legge prevede l’istituzione di un apposito “Fondo per il contrasto alla Cocciniglia tartaruga dei pini”. Lo stanziamento complessivo previsto ammonta a 1 milione di euro, con 200.000 euro nel 2026 e 800.000 euro nel 2027.
Le risorse saranno destinate a sostenere le spese affrontate dai Comuni e dagli enti gestori di SIC e Riserve Naturali. Il provvedimento affida inoltre al Servizio Fitosanitario Regionale il compito di monitorare costantemente la diffusione del parassita.
Previsti anche la perimetrazione delle aree infestate e il supporto tecnico agli enti locali impegnati nelle attività di contrasto. I promotori chiedono così interventi tempestivi per salvaguardare un patrimonio arboreo considerato simbolo delle coste e delle pinete abruzzesi. Pepe e Blasioli sottolineano la necessità di mettere a disposizione dei Comuni e degli Enti Parco strumenti finanziari e tecnici adeguati. La proposta punta in particolare a favorire trattamenti mirati ed efficaci nelle zone maggiormente colpite dall’infestazione. Martedì prossimo alle 10:30, all’Aquila, nella sede del Consiglio regionale, è in programma una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio il progetto di legge. I promotori definiscono l’iniziativa un atto di responsabilità verso il territorio, la biodiversità e la tutela del paesaggio abruzzese.
