PINETO: Tonti, Scheffer Bracco (81′ Ferrante), Ienco (46′ Pistillo), Di Renzo, Germinario, Vigliotti, Lombardi (65′ Nebuloso), D’Orazio, Frare, Forte (46′ Delle Monache) Pellegrino (65′ Asmussen). A disposizione:Turi, Colaneri, Guadagni, Alessandretti, Sabatelli, Corradini. Allenatore: Grieco
GROSSETO: Marcu, Sabattini, Damiani (46′ Fiorani), Gori (78′ Tosi), Ampollini, Breanna, Gaddini (58′ Fiorini), Andreoli, Mannelli, Fabri (78′ Fantacci), Pitti ( 37′ Montini)
A disposizione: Cabella, Menicucci, Mastroianni,Lorenzini, Alfani, Ciraudo, Lorenzelli, Amedeo, Hasani, Della Mora. Allenatore: Indiani
Arbitro: Sciolti di Lecce Assistenti: Tangaro di Molfetta e Miccoli di Bari IV Ufficiale: Di Mario di Ciampino FVS: Di Berardino di Teramo
Reti: 15′ Mannelli (Gro), 19′ Andreolli (Gro), 41′ Gaddini (Gro), 48′ Fabbri (Gro)
Ammoniti: Ienco, Pellegrino e Germinario del Pineto; Gaddini e Fiorini del Grosseto.
Spettatori: 438 (di cui 15 ospiti).
E così i ragazzi di Indiani — in completa tenuta rossa — rifilano una sonora batosta ai malcapitati azzurri del Pineto. Una “Little Big Horn” — in termini calcistici — sulle sponde del Calvano che, per il risultato e per quanto s’è visto sul campo, fa davvero male. Sarebbe andata diversamente se, nei primi trenta secondi di gioco, la spettacolare semirovesciata di Pellegrino, servito in area ospite da Germinario, non avesse trovato la pronta risposta di Marcu? Si sarebbe potuto rimediare al tracollo se al 16′ — sullo 0-1 — una conclusione di Forte, deviata dal portiere avversario, avesse avuto la miglior sorte? Probabilmente, no. Perché, parliamoci chiaro, gli ospiti hanno fatto il bello e cattivo tempo, dominando in lungo e in largo il centrocampo e devastando con micidiali affondi l’incerta retroguardia abruzzese.
Il primo gol arriva al quarto d’ora con Mannelli che — come si usa dire, facendo un torto alla lingua italiana — ribadisce in rete una respinta di Tonti su tiro di Sabattini. Il raddoppio dopo appena quattro minuti: i biancazzurri, sul limite destro della propria area, si fanno ingenuamente soffiare il pallone. Gaddini se ne impossessa, lo controlla, scruta la situazione e lo scodella al centro; Germinario respinge corto e Andreoli, appostato sulla linea centrale che delimita l’area, spara a rete. Nulla da fare per Tonti.
Il Pineto prova a reagire, invero con scarsa convinzione e, in chiusura, gli ospiti calano il tris, con un tiro da fuori area di Gaddini che si insacca alla sinistra del portiere biancazzurro. In apertura di ripresa, il poker: Sabattini, prima fa il comodo suo nell’area del Pineto, poi serve Fabbri che, di piatto, segna. E qui cala il sipario sulla partita. Tutto il resto — come cantava Franco Califano — è noia. Per inciso: anche se a tratti poteva sembrare, il Pineto non ha giocato col Real Madrid, ma con il Grosseto.
