Roseto, Vanessa Quaranta scende in campo: nasce la coalizione alternativa all’amministrazione in carica

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Vanessa Quaranta è ufficialmente candidata alla carica di sindaco di Roseto alle elezioni comunali del 2027. La candidatura è stata presentata oggi, sabato 26 settembre, dalla coalizione formata da Fratelli d’Italia, SiAMO Roseto, Noi Moderati, Forza Roseto, Nuova Meta e Per Vanessa Sindaco. Sei forze politiche e civiche che si presentano come alternativa all’attuale maggioranza e che avviano da oggi il percorso verso le prossime amministrative.

La presentazione non è stata incentrata soltanto sulla candidatura, ma soprattutto sul metodo con cui la coalizione intende costruire il proprio progetto politico-amministrativo. La distanza dall’attuale amministrazione, viene spiegato, nasce dal confronto sviluppato nel corso degli ultimi cinque anni e riguarda posizioni politiche, scelte amministrative e modalità di gestione delle questioni che hanno interessato la città. L’obiettivo dichiarato è proporre un modello differente di amministrazione, sia nel rapporto con i cittadini sia nel confronto con le forze di opposizione. Uno dei punti sottolineati riguarda proprio il ruolo delle minoranze. L’opposizione, secondo l’impostazione indicata dalla coalizione, non dovrebbe essere considerata un avversario da contrapporre alla maggioranza, ma una componente con cui confrontarsi nel rispetto dei reciproci ruoli. Un approccio che viene indicato come uno degli elementi di discontinuità rispetto all’attuale esperienza amministrativa.

Per Vanessa Quaranta la candidatura rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, l’assunzione di una responsabilità nei confronti dell’intera comunità. Da qui l’indicazione di un metodo basato sull’ascolto e sulla conoscenza del territorio, prima delle decisioni e degli annunci. «Ascoltare prima di decidere. Conoscere prima di promettere. Stabilire delle priorità prima di moltiplicare gli annunci». Sono questi alcuni dei principi indicati durante la presentazione, ai quali si aggiunge la volontà di verificare concretamente i risultati delle azioni amministrative.

Tra le prime questioni indicate figurano decoro urbano, sicurezza, manutenzioni, patrimonio comunale, viabilità e parcheggi, con una particolare attenzione al settore sociale. Ma la coalizione guarda anche oltre la gestione ordinaria, ponendo al centro la necessità di una programmazione di medio e lungo periodo. L’idea è quella di definire una prospettiva per Roseto a cinque, dieci e quindici anni, individuando obiettivi, risorse, tempi e responsabilità. «Roseto non deve essere soltanto amministrata, deve essere soprattutto progettata», è il principio espresso nel documento politico presentato oggi.

Particolare attenzione viene inoltre riservata al rapporto con il territorio. La città, viene sottolineato, non coincide soltanto con il centro o con il lungomare, ma comprende le frazioni, le attività economiche, le associazioni, le società sportive, le famiglie, gli anziani e i giovani. Il programma dovrà quindi essere costruito attraverso un confronto con le diverse componenti della comunità.

La coalizione affronta anche il tema dei propri equilibri interni. Le sei forze vengono descritte come realtà con sensibilità differenti, chiamate a trovare una sintesi intorno a obiettivi condivisi. Il confronto interno viene considerato parte integrante della costruzione del progetto. L’ufficializzazione della candidatura apre dunque la fase politica in vista delle comunali del 2027. Quaranta e le forze che la sostengono intendono ora avviare il confronto con cittadini e territorio per definire il programma elettorale. La candidatura, viene ribadito, non viene considerata un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso aperto anche a proposte, domande e critiche.